Pronostico MotoGp/ Gp Americhe, Cereghini: “Bagnaia può sognare ma…” (esclusiva)

- int. Nico Cereghini

MotoGp, il pronostico sul Gp Americhe 2021 ad Austin di Nico Cereghini: Bagnaia può sognare ma per rimontare Quartararo serve una Ducati scatenata (esclusiva)

MotoGp Bagnaia
Griglia di partenza Motogp - Francesco Bagnaia (LaPresse)

La MotoGp vive da oggi il Gp Americhe 2021 sul circuito di Austin, in Texas, crocevia della stagione. Una gara che potrebbe essere determinante sia per assegnare definitivamente il titolo a Fabio Quartararo sia per riaprirlo con un successo di Pecco Bagnaia. Un duello quindi tra Yamaha e Ducati, in cui probabilmente si inserirà Marc Marquez che qui ha vinto sei volte. Da tenere d’occhio anche Ktm, Suzuki e un’Aprilia sempre più competitiva. Per presentare il Gp Americhe 2021 di MotoGp abbiamo sentito Nico Cereghini in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Come vede questo Gp Americhe? Una gara chiave per il Mondiale di MotoGp, per vedere chi potrà vincere questo titolo 2021.

Quartararo cosa potrà fare con la sua Yamaha? Ormai abbiamo visto che la Yamaha va bene su tutti i circuiti, questo si può considerare un dato di fatto.

Bagnaia invece potrà riaprire il Mondiale con un suo successo? Bagnaia dovrà vincere, ma la Ducati dovrà mettere quattro moto prima di Quartararo per puntare a vincere il titolo.

Marquez ha sei vittorie su questa pista… Marquez resta sempre un’incognita per il suo incidente. Austin è veramente la sua pista, ha vinto sei volte, ma vedremo se Marquez la prossima stagione avrà superato i suoi problemi per essere in grado di lottare per il Mondiale…

Chi potrebbe inserirsi nella lotta al vertice? Mir sicuramente, la Ktm sta un po’ facendo fatica e sta pensando forse alla moto per il 2022. E poi non dimenticherei l’Aprilia.

C’è spazio per qualche pilota donna in futuro nella MotoGp? Diventa sempre più difficile sia perché da un punto di vista fisico e atletico non è semplice per una donna pilota equipararsi a un pilota uomo, sia perché conoscere il background tecnologico e tecnico non è una cosa facile per una donna. Bisognerebbe appassionarsi alla moto fin da piccoli, correndo nelle minimoto e iniziando a conoscere tutta la parte motoristica.

Quindi una cosa impossibile? C’è stato il caso per esempio della Herrera e della Carrasco e di qualche altra pilota che hanno fatto bene. Reputo però più probabile l’inserimento delle donne pilote proprio per questi motivi più nella Moto3 che nella MotoGp. Nulla però è impossibile e sarebbe una cosa estremamente gradita…

Chi vincerà il Gran Premio delle Americhe di MotoGp? Mi auguro proprio che possa vincere Bagnaia. (Franco Vittadini)

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