Proroga stato di emergenza fino al 31 dicembre 2020?/ “Governo non può, ecco perché”

- Silvana Palazzo

Stato d’emergenza, proroga fino al 31 dicembre 2020? “Governo non può”, i dubbi di Libero, secondo cui non ci sono i presupposti. Ecco perché…

Governo Conte
Vertice Covid: Conte, Di Maio, Speranza, De Micheli, Borrelli e i viceministri Sileri e Zampa (LaPresse, 2020)

Nuova proroga dello stato di emergenza? Il Governo sta valutando di spostare la scadenza, che attualmente cade a metà ottobre, al 31 dicembre 2020. Ma i termini imposti dalla legge lo vietano, secondo quanto riportato oggi da Libero. La durata dello stato di emergenza è regolata dall’art. 24 del D. Lgs. n. 1/2018. La decisione, assunta dal Consiglio dei ministri, non può durare più di 12 mesi e non è prorogabile per più di altri 12 mesi. Ad una prima lettura, dunque, sembra che il Cdm possa stabilire lo stato di emergenza per un totale di 24 mesi, con un numero illimitato, ma così non è. La dichiarazione dello stato di emergenza sospende la legislazione ordinaria per usare il potere di ordinanza. “Il punto è capire se sia possibile utilizzare proroghe a proprio piacimento per un totale complessivo di due anni”, scrive Libero. Secondo il quotidiano non è possibile, perché trattandosi di atti amministrativi, possono essere emanati solo in presenza dei requisiti previsti dall’art. 7 dello stesso decreto legislativo del 2018.

PROROGA STATO DI EMERGENZA “GOVERNO NON PUÒ”

Si parla di sussistenza di “emergenze di rilievo nazionale connesse con eventi calamitosi di origine naturale o derivanti dall’attività dell’uomo che in ragione della loro intensità o estensione debbono, con immediatezza d’intervento, essere fronteggiate con mezzi e poteri straordinari da impiegare durante limitati e predefiniti periodi di tempo […]”. Secondo Libero, se il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per 6 mesi non può usarne altri sei, stesso discorso per la proroga. Inoltre, fa notare che le deroghe sono impossibili, in quanto i “limitati e predefiniti periodi di tempo” includono il “principio di tassatività” dell’atto amministrativo che deve risultare conforme al paradigma legale circa elementi essenziali, finalità da perseguire e moduli di azione da usare. Il Cdm potrebbe dichiarazione un nuovo stato di emergenza? Dovrebbero sussistere i requisiti per questa dichiarazione. “Il Parlamento può adesso – in assenza di un’emergenza con le caratteristiche delineate dal D. Lgs. n. 1/2018 – svolgere il suo ruolo di controllo sul governo impedendogli di agire a suo piacimento”, conclude Libero.

© RIPRODUZIONE RISERVATA