Proroga Superbonus 110 al 2024/ Arriva il nuovo stop senza eccezioni (11 novembre 2023)

- Danilo Aurilio

La proroga relativa al Superbonus 110 al 2024 sembra essere stata (ancora una volta), stoppata. Questa volta il Governo pare non abbia più dubbi sulla sua posizione

superbonus

Sulla proroga del Superbonus 110 al 2024 ci sono state molte discordanze. Tra coloro che la ritenevano un’ottima idea e chi invece avrebbe creato problemi non indifferenti, finalmente il Governo sembra aver preso una propria decisione e posizione (apparentemente ferma sui suoi ideali).

L’idea di Forza Italia di prorogare il Superbonus al 110% per altri 3 mesi sembra esser stata bocciata sul “nascere”. In verità, sulla base delle prime considerazioni, si pensava che almeno per chi avesse iniziato i lavori fino al 60%, potesse usufruire della proroga priva di penalizzazioni/restrizioni. Oggi i piani, sembrano esser variati “in peggio”.

Proroga Superbonus 110% al 2024: la bocciatura della Commissione

L’idea di attuare una proroga al Superbonus in misura 110% al 2024, era stata presentata (alle medesime condizioni), sia dal Movimento 5 Stelle che dal partito politico Forza Italia. Entrambi i partiti avrebbero presentato una richiesta formale, chiedendo di poter slittare la proroga al 30 giugno 2024, esclusivamente alle abitazioni individuali e i condomini, che entro il 2023 avrebbero comprovato uno stavo d’avanzamento dei lavori almeno al 60%.

La misura sarebbe stata attuata secondo le linee guida del Decreto Legge numero 145/2023, in cui si citano le testuali parole: “Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili” (in riferimento al Decreto Anticipi).

Sulla vicenda è intervenuto – con tanto di sottoscrizione dello stop alla proroga – Nicola Calandrini, appartenente alla commissione di Bilancio del Senato, che ha fatto sapere:

«Lavoreremo solo sugli emendamenti ordinamentali che non abbiano impatto sui saldi. La decisione è stata presa in ufficio di presidenza e condivisa dal governo. Qualora dovessimo intervenire con ulteriori modifiche, quasi certamente quest’ultime non riguarderebbero il Superbonus».

Non ci sta il Partito Democratico, che trova assurdo come il Parlamento possa ignorare certe misure che richiederebbero un’attenzione particolare, soprattutto quando gli emendamenti (come nel caso di una eventuale proroga del Superbonus 110% al 2024), possano contribuire ad un sostegno economico con conseguentemente miglioramento degli edifici.





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