Protomartiri romani/ Il 30 giugno si festeggiano i primi martiri della Chiesa

- Matteo Fantozzi

Protomartiri romani, il 30 giugno si celebrano i primi martiri ricordati dalla storia della Chiesa Cattolica. Tutti gli altri Beati di oggi.

Croce
La Santa Croce

I Protomartiri romani si celebrano il 30 giugno e sono i primi martiri cristiani della Chiesa di Roma. Tra di loro figurano anche i Santi Pietro e Paolo, che la Chiesa cristiana venera il 29 giugno, un giorno prima della data riservata alla memoria dei protomartiri. L’episodio che scatenò la persecuzione dell’impero di Roma contro i cristiani fu l’incendio che investì la capitale nell’anno 64, sotto il regno di Nerone. Il martirio di Pietro e Paolo viene fatto risalire all’anno 67: Pietro, primo vescovo di Roma, chiese ai soldati romani di essere crocifisso a testa in giù perché non si riteneva degno di essere crocifisso come Gesù; Paolo invece fu decapitato con un colpo di spada. Pietro morì nel circo Neroniano, l’apostolo delle Genti (come era chiamato Paolo di Tarso) trovò il martirio presso la palude Salvia. A entrambi sono intitolate due delle chiese più famose di Roma e del mondo cattolico: la Basilica di San Pietro e la Basilica di San Paolo fuori le mura. Secondo la tradizione, entrambi persero la vita il 29 giugno dell’anno 67, tre anni dopo l’inizio della prima persecuzione dell’impero romano contro i cristiani. Insieme alle figure dei Santi Pietro e Paolo, le cui morti suggellarono la temporanea conclusione della violenza contro i cristiani ordinata dall’imperatore romano, la Chiesa cattolica ricorda in data 30 giugno tutti coloro di fede cristiana che subirono il martirio nell’anno 64 presso i giardini vaticani. Lo storico Tacito riporta nei suoi Annales i supplizi inferti ai cristiani dall’imperatore Nerone. Alcuni di loro furono crocifissi, altri invece furono dilaniati dai cani dopo essere stati ricoperti da pelle di belve, altri ancora invece furono arsi vivi alla sera per illuminare l’area. Il motivo per cui Nerone perseguitò i cristiani viene fatto ricondurre al terribile incendio del 64 che devastò Roma, per cui vennero accusati i cristiani. Tutti coloro che furono perseguitati e uccisi dall’esercito romano erano discepoli degli apostoli di Gesù. Tra i martiri più illustri la Chiesa ricorda appunto San Pietro e San Paolo, la cui commemorazione ricade un giorno prima (29 giugno).

Festa in onore dei Promartiri romani

La Chiesa cattolica ricorda i Promartiri romani ogni anno in data 30 giugno con una solenne celebrazione. Il rituale segue quello del giorno precedente dedicato ai Santi Pietro e Paolo, che rientrano tra i primi martiri della Chiesa cristiana sterminati dall’imperatore romano Nerone tra il 64 e 67 d.C. a seguito dell’incendio scoppiato nella capitale nell’anno 64.

Altri Santi venerati dalla Chiesa il 30 giugno

Oltre ai Promartiri romani, in data 30 giugno la Chiesa ricorda i vescovi Sant’Adolfo di Osnabruck, San Bertrando, Sant’Ottone di Bamberga e San Marziale di Limoges, i sacerdoti San Teobaldo di Provins e San Vincenzo Do Yen, oltre al re ungherese San Ladislao, il soldato martire San Basilide di Alessandria e alla badessa Santa Erentrude.



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