Pupo schiaffeggiato da Fiordaliso/ “Perché non mi hai fatto la corte?”, lui nega

- Valentina Gambino

Fiordaliso schiaffeggia Pupo e lui si scaglia contro Karina Cascella, la polemica “poliamorosa” a Live Non è la d’Urso

Pupo
Il cantante Pupo

Pupo nel corso della prima serata di ieri, domenica 20 ottobre 2019, ha affrontato le cinque sfere di Live-Non è la d’Urso in compagnia delle sue tre figlie. “Gli sferati” della trasmissione ha criticato fortemente il cantante per la sua relazione poliamorosa che va avanti da oltre 30 anni. Enzo Ghinazzi infatti da anni porta avanti una relazione con due donne, ovvero la moglie Anna e la manager Patricia. In una di queste sfere è presente Fiordaliso. “Tu nella mia vita mi hai fatto molto soffrire. Siamo amici da tanti anni, abbiamo fatto delle tournée insieme, abbiamo dormito insieme”, afferma la cantante mentre alzandosi dalla sfera si è diretta verso Pupo facendo allertare i presenti. “Ci sono stati dei momenti molto bui della mia vita. Proprio per colpa tua”, afferma Fiordaliso poco prima di schiaffeggiare Pupo, “Perché non mi hai mai fatto la corte? Perché?”. Naturalmente l’artista scherzava e Pupo afferma anche di averci provato in passato con lei ed anche di averle dedicato “La storia di noi due”.

Fiordaliso schiaffeggia Pupo e lui si scaglia contro Karina Cascella

La gag improvvisata di Fiordaliso ha creato il “panico” in studio. Barbara d’Urso infatti, era convinta che la cantante fosse seriamente in collera co Pupo. E se con la collega non ha litigato, ci ha pensato Karina Cascella ad accendere gli animi. Dopo avere affermato di stimarlo come professionista, ne ha criticato la vita privata. Alle accuse però, Ghinazzi ha risposto con un lungo monologo: “Non ho mai pensato nella mia vita di programmare un’esperienza del genere e non ho mai pensato di essere così importante da essere un esempio da seguire”, ha replicato. Poi Pupo ha aggiunto: “Io e Patricia siamo partiti clandestinamente, a mia moglie l’ho detto dopo anni. Ho capito che poteva esserci una possibilità: che queste tre persone, anziché distruggere, potevano ambire a qualcosa di diverso. Non potevo fare a meno né di Patricia né di mia moglie. Dopo 30 anni il risultato è di una famiglia normale. Se lo facessero le mie figlie? Se si trovassero nella mia situazione e fossero felici e il risultato fosse lo stesso, lo accetterei assolutamente. Se i parametri sono quelli della serenità, della normalità e della gioia, ti assicuro che siamo la famiglia perfetta. Abbiamo seminato solo normalità, amore e successo”



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