“QUARTA DOSE POCO EFFICACE CONTRO CONTAGIO OMICRON”/ Studio, “difesa parziale”

- Dario D'Angelo

La quarta dose sarebbe poco efficace nel protegge contro il contagio da variante Omicron. Questo quanto emerge da uno studio condotto in Israele.

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Covid: Vaccino Pfizer-BioNTech (LaPresse, 2021)

La quarta dose di vaccino anti-Covid Pfizer o Moderna è poco efficace nel proteggere dal contagio della variante Omicron. Ė quanto emerge da uno studio condotto in Israele, dove questa viene somministrata al personale medico, ai fragili e sopra i 60 anni di età. Gili Regev-Yochay, direttore dell’unità malattie infettive dello Sheba Medical Center di Tel Aviv, coordinatore della ricerca, ha spiegato: “La crescita dei livelli di anticorpi che vediamo con Moderna e Pfizer è leggermente superiore a quella che abbiamo visto dopo la terza dose di vaccino“. Come riportato dall’AdnKronos, la professoressa ha spiegato: “Malgrado la crescita del livello di anticorpi, la quarta dose offre soltanto una difesa parziale contro il virus, abbiamo visto molte persone infettate con Omicron dopo la quarta dose. Un po’ meno che nel gruppo di controllo, ma sempre tante“.

“QUARTA DOSE POCO EFFICACE CONTRO CONTAGIO DA OMICRON”

La conclusione della ricercatrice è dunque che “il vaccino è eccellente contro le varianti Alfa e Delta, ma non abbastanza per Omicron“. La professoressa Gili Regev-Yochay ha sottolineato che lo studio è ancora allo stadio preliminare e per questo motivo non sono stati diffusi tutti i dati. Ad essere coinvolte nella ricerca sono state 150 persone che hanno ricevuto la quarta somministrazione del vaccino Pfizer due settimane fa. Altre 120, che avevano fatto tre dosi Pfizer, hanno ricevuto una settimana fa una quarta somministrazione con Moderna. Questa è la prima ricerca sulla 4^ dose condotta anche con la combinazione di vaccini diversi, ma i risultati dei due gruppi dopo una settimana sono apparsi molto simili. Questi dati aprono adesso ad una riflessione sulla strategiaadottata nello Stato Ebraico. A detta della coordinatrice dello studio è probabilmente una buona idea somministrare la quarta dose ai gruppi ad alto rischio, ma è possibile che l’attuale strategia venga rivista sulla base dei dati coprendo unicamente la fascia di popolazione più anziana.







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