Raffaella Carrà, A raccontare comincia tu/ L’incontro con Renato Zero? “La nonna…”

- Fabiola Iuliano

Raffaella Carrà al timone di “A raccontare comincia tu” intervista Renato Zero. Ecco il ricordo del loro primo incontro.

raffaella carra 2019 tv
Raffaella Carrà
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Raffaella Carrà ripercorre, nella prima puntata di A raccontare comincia tu, il suo primo incontro con Renato Zero. “Io lavoravo già – ricorda la conduttrice – facevo cinema, teatro e ogni tanto andavo a trovare mia nonna Andreina a Bellaria, vicino Rimini. Arrivo a casa in 500 e la nonna mi fa ‘Lella, senti una roba, stasera mi devi portare all’Altro mondo’. ‘Come nonna, è una discoteca per ragazzi’; ‘sì, devi portarmi lì, perché c’è un artista che va tantissimo’, Lei – ricorda Raffaella Carrà – aveva occhio, aveva già capito che Morandi era molto forte, le dico ‘Chi è questo artista?’ lei mi dice ‘Renato Zero’. La porto all’Altro mondo ed esci tu, con tutto un mantello rosso, cominci a cantare “Mi vendo”, scendi, ti siedi sulle gambe di un signore pelato di 70 anni e cominci a fare le moine, ho detto ‘adesso gli dà una sberla’ e invece no!”. (Agg. di Fabiola Iuliano)

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RAFFAELLA CARRÀ: “SONO STATA UN SOLDATINO, OGGI…”

“Io ho l’ansia da prestazione, la odio, come Fiorello”: parla così Raffaella Carrà a un passo dalla prima puntata di A raccontare comincia tu. La dichiarazione, nel corso della conferenza stampa degli scorsi giorni, quando la conduttrice ha spiegato ciò che accade dietro le quinte e quali sono i riti a cui si sottopone per prepararsi al meglio a ogni puntata. In particolare, la Carrà ha spiegato che per ogni intervista studia un report di ben 250 puntate; inoltre, definisce il suo programma “strano”, poiché non ha né uno studio né camerini: “Vado sempre nelle case degli ospiti”, spiega nel corso della conferenza. La diva ammette inoltre che oggi, a 76 anni, sente di aver fatto tutto e la voglia di lavorare comincia a scarseggiare: “Sono sempre stata un soldatino che va, ma ora il soldatino può anche fermarsi – svela – È anche giusto centellinare la presenza in televisione. Non ho fatto molta televisione, ho fatto programmi che hanno segnato la storia”. (Agg. di Fabiola Iuliano)

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RAFFAELLA CARRÀ, UN CAFFÈ, RENATO ZERO E…

Raffaella Carrà e Renato Zero s’incontrano nella prima puntata di A raccontare comincia tu come due amici che non si vedono da tempo e che decidono di vedersi per un caffè. Proprio davanti ad un caffè comincerà il racconto di Renato Zero che, durante la chiacchierata con l’amica Raffaella, si racconterà a 360 gradi: dalle difficoltà dei primi anni della sua carriera fino al grandissimo successo passando per i momenti più felici e più tristi della sua vita privata. “Ci beviamo il caffè prima che diventi freddo?”, chiede la Carrà all’inizio dell’incontro con Renato che si svolge nel suo camerino. “Volentieri”, risponde Renato. “Io lo prendo senza zucchero”, aggiunge la Carrà. “Anch’io”, risponde Zero. “Ma certo dobbiamo stare a dieta”, commenta Raffaella che poi brinda al nuovo tour del cantante dando il via ad un imperdibile primo appuntamento di A raccontare comincia tu. Cliccate qui per vedere il video (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

Gli ospiti delle prossime puntate

Raffaella Carrà torna in tv con un nuovo ciclo di interviste. Dopo il successo della prima edizione, questa sera, parte la seconda stagione di A raccontare comincia tu. Raffaella Carrà, in quattro prime serate, incontrerà alcuni dei personaggi più discussi del mondo dello spettacolo. Dopo Renato Zero, protagonista della prima puntata, infatti, nei successivi appuntamenti, la Carrà incontrerà Loretta Goggi, l’ironica Luciana Littizzetto e l’inarrestabile Vittorio Sgarbi, pronto a raccontarsi tra lavoro e vita privata. Con la sua saggezza, umiltà e spontaneità, la Carrà metterà a proprio agio i suoi ospiti dando vita ad interviste intime e diverse da quelle che, normalmente, vengono trasmesse in tv. Quello tra Raffaella Carrà e i suoi ospiti è un incontro confidenziale ed intimo nel corso del quale non mancano le emozioni e le sorprese (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

Raffaella Carrà: “vorrei entrare nell’intimo delle persone”

Raffaella Carrà torna su Rai 3 con la seconda stagione di A Raccontare comica tu. Quattro nuove interviste per altrettante sfide televisive, che riporteranno la diva più amata dagli italiani ancora una volta sul piccolo schermo. In una recente intervista, la conduttrice alza il velo sulla prima stagione, svelando di aver collezionato una serie di successi che non si sarebbe mai aspettata di ottenere. “Ero insicura, non sapevo se il pubblico mi avrebbe apprezzato in questa nuova veste”, spiega infatti la diva tra le pagine di Tv Sorrisi e Canzoni “Non me l’aspettavo, perché la mia immagine è: Raffaella canta, balla, fa cose divertenti con gli abiti più strambi del mondo”. La risposta dello share, ma soprattutto le recensioni più che positive arrivate al suo indirizzo, l’hanno però convinta del contrario: “mi hanno resa felicissima e mi sono detta: allora c’è anche un altro modo per fare televisione, ed è una televisione diversa da quella che ho fatto finora”.

Raffaella Carrà: “Artisti di altissimo livello”

A un passo dalle nuove quattro puntate di A raccontare comincia tu, Raffaella Carrà spiega di non essere la sola a sentenziare sulla scelta dei diversi ospiti. Assieme a lei, anche il regista e direttore artistico Sergio Japino, oltre al direttore di Rai 3, Stefano Coletta. È proprio grazie al loro contributo se nella scorsa stagione la diva ha avuto la possibilità di incontrare “artisti di altissimo livello, che hanno tanto da dire. Nella stagione passata – precisa infatti la Carrà a Tv Sorrisi e Canzoni – ricordo Riccardo Muti, Paolo Sorrentino o Maria De Filippi: con lei – spiega – mi sono divertita un sacco. Per non parlare di Sophia Loren: è una donna fantastica e tra noi c’è “chimica”. Da allora ci sentiamo spesso”. Inoltre, sarebbero stati proprio i suoi ospiti a convincerla ad andare avanti: “mi hanno regalato dei momenti privati così emozionanti, divertenti, carini che mi sono fatta coraggio e ho detto: va bene, facciamo un’altra serie”

Raffaella Carrà: “mi documento molto bene perché…”

Realizzare una stagione di A raccontare comincia tu non è semplice. Per questo motivo, quando Raffaella Carrà ha accettato di dare il via alle nuove puntate, ha messo in chiaro che non avrebbe potuto intervistare più di quattro personaggi. “La preparazione è faticosa”, svela infatti la conduttrice. “Per ognuno di loro mi documento molto bene perché vorrei entrare nell’intimo di queste persone”. Concluse le registrazioni del format, Rafaella Carrà tornerà infatti alla sua vita di tutti i giorni, fatta di grandi interessi, passioni, ma anche semplice routine. La diva ama infatti passare il suo tempo tra Madrid, “una città che mi piace moltissimo” e l’Argentario, dove può respirare “un’aria più pulita di quella di Roma”. Proprio all’Argentario, inoltre, ama concedersi dei tornei di burraco: “In casa mia c’è una lunga fila di coppe”.

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