Ragazzi autistici cacciati da Autogrill: “Dovete andarvene”/ Episodio choc sull’A14

- Davide Giancristofaro Alberti

Ragazzi autistici cacciati da Autogrill: il gruppo stava consumando la colazione nell’area pic-nic ma è stato allontanato. Ecco cosa è successo

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Autogrill, area di sosta

Grave episodio avvenuto presso l’Autogrill situato nell’area di servizio Rubicone Est, sull’A14, in provincia di Forlì. Come riportato da pressoché ogni quotidiano nella giornata di ieri, 7 agosto, a cominciare da Repubblica, un gruppo di ragazzi autistici è stato cacciato per il semplice fatto di voler consumare il proprio pranzo al sacco su uno dei tavoli della stessa area di servizio. A denunciare l’accaduto attraverso Facebook è Mario Ciummei, padre di un ragazzo autistico, nonché componente del consiglio direttivo di Gaudio Onlus e Uniti per l’Autismo. Un gruppo composto da una decina di disabili della cooperativa sociale milanese Fabula Onlus, stava ritornando verso casa dopo una vacanza in Molise, quando ha deciso appunto di sostare in Romagna: “Il gruppo, che si era sistemato negli appositi tavolini all’aperto, è stato cacciato – ha scritto Ciummei – a nulla sono serviti i tentativi degli educatori di convincere il gestore, anche proponendo di acquistare dei prodotti del suo bar. Vi chiedo, se passate in zona, di evitare quell’autogrill”.

RAGAZZI AUTISTICI CACCIATI DA AUTOGRILL, STRADA: “IL 18 CI RIPASSIAMO”

I ragazzi si erano sistemati nell’apposita area pic-nic, che serve appunto ai viaggiatori per consumare il pranzo al sacco ma “uno dei responsabili del distributore di benzina – ha spiegato Emiliano Strada, educatore de La Fabula, presente durante l’episodio – ci si è rivolto in malo modo, sostenendo che quei tavoli fossero riservati solo ai clienti che pagavano una consumazione. Allora gli ho detto che sarei entrato nel minimarket per comprare qualcosa per ciascuno dei componenti della comitiva, ma lui ha replicato che era impossibile che consumassimo tutti. Gli ho ribadito che avrei fatto tutti gli acquisti necessari per poterci fermare una ventina di minuti, ma non c’è stato verso. Ha detto che ce ne saremmo dovuti andare comunque”. Alla fine il gruppo è risalito sul pulmino e si è poi fermato nell’area successiva “Dove abbiamo trovato persone gentilissime, che si sono affrettate a farci spazio in modo che ci potessimo sedere tutti”. Strada ha poi aggiunto: “Il 18 agosto ripasseremo da lì perché un altro gruppo dei nostri ragazzi tornerà dalle vacanze. Potrebbe riscattarsi: basterebbe un lecca lecca per ciascuno”.

RAGAZZI AUTISTICI CACCIATI DA AUTOGRILL: LE SCUSE DEL GESTORE

Per correttezza di informazione va detto che sono giunte le scuse del gestore dell’area di servizio, che ha inviato una lettera a Fabula Onlus in cui si legge: “Non riesco a comprendere il comportamento ingiustificabile del mio collaboratore, è stato prontamente redarguito e ci saranno nei suoi confronti importanti sanzioni disciplinari. So che le scuse non serviranno a cancellare questo spiacevole episodio, ma vi assicuro che siamo entrambi mortificati per quanto accaduto”. Il gestore ha promesso una donazione alla onlus, definendosi “personalmente molto vicino ai ragazzi e molto sensibile verso le persone con inabilità. Stimo profondamente tutti coloro che si prendono cura amorevolmente di loro”. Questione risolta.

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