RAOUL BOVA/ “Con Madonna solo un bacio! Flirt con Sharon Stone? Non è vero”

- Rossella Pastore

Raoul Bova ospite a Felicissima sera: l’attore, protagonista di Buongiorno, mamma!, parla della sua esperienza come papà tra fiction e vita reale.

Raoul Bova
L’attore Raoul Bova

Raoul Bova sotto torchio a Felicissima Sera. L’attore è ospite nello show Felicissima sera e si ritrova a rispondere alle domande del duo,tornando indietro nel tempo alla sua esperienza in America. “Con Madonna solo un bacio! – svela allora l’attore alla domanda diretta di Pio; poi chiarisce – Flirt con Sharon Stone? Non è vero. A volte basta una foto che si crea un flirt.” Così spiega: “Bellissime esperienze a Hollywood, il mio primo film è stato proprio con Stallone!” “Ma lui lo sapeva?” ha scherzato Amedeo Grieco, che ha poi offerto prima dei lupini all’attore, poi del vino con le pesche, scatenando l’ilarità del pubblico in studio. Raoul non si è tirato indietro e ha accettato le offerte del duo. ​(Aggiornamento di Anna Montesano)

Raoul Bova a Felicissima sera

C’è anche Raoul Bova, tra gli ospiti di Felicissima sera, lo show del venerdì sera di Canale 5 con padroni di casa i comici Pio e Amedeo in onda oggi a partire dalle 21.45 circa. Attualmente, Bova è protagonista in televisione nel ruolo di Guido, il capofamiglia della fiction Buongiorno, mamma! con Maria Chiara Giannetta che interpreta una giovane donna costretta al coma dopo un evento traumatico che ha compromesso per sempre il normale corso delle loro vite. “Guido mi piace non solo per il rapporto meraviglioso che ha con i figli, in cui mi rivedo, ma anche per il coraggio che lo porta a ragionare con la sua testa per il bene della famiglia”, ha dichiarato Bova in un’intervista al Corriere rilasciata nei giorni scorsi. “Nelle fiction si racconta la perfezione; qui viene fuori sì un super papà ma che sbaglia anche. I figli lo aiuteranno a crescere”.

Raoul Bova: “Io e Guido abbiamo tante cose in comune”

Proprio come il suo personaggio, anche Raoul è papà di quattro figli, due maschi e due femmine. Inutile dire che, per calarsi in questi panni, Raoul Bova ha preso spunto anche dalla sua esperienza reale: “Abbiamo tante cose in comune. La gestualità, il modo di muoversi, il modo di prendere il più piccolo in braccio, di giocarci, fare le vocine, sono cose che mi sono venute in modo automatico perché le utilizzo quotidianamente con le mie figlie più piccole. Poi è ovvio che i miei figli hanno caratteri diversi da quelli della sceneggiatura e che il mio personaggio si trova davanti a situazioni più ‘intense’. Ma nell’interpretarlo alcuni spunti mi sono serviti anche nella vita reale. È un po’ come se durante le riprese in quel periodo della mia vita io avessi avuto otto figli!”.

Il prossimo film di Raoul Bova

I quattro ‘ragazzi Bova’ hanno età molto diverse tra loro. Il più grande è Alessandro Leon, con i suoi 21 anni, seguito da Francesco, di 19, e poi da Luna e Alma, rispettivamente di 5 e 2 anni. “I più piccoli magari non riescono a salire sullo scivolo e i più grandi hanno un futuro incerto davanti e devi infondere loro fiducia e sicurezza”, ha raccontato Raoul Bova il 14 aprile a Tv Sorrisi e Canzoni. “L’educazione che cerco di dare è quella che ho ricevuto. Non credo nella punizione ma nella autocorrezione: i genitori ci sono, sono attenti, ma se uno sbaglia deve correggersi da solo. Impongo poche regole, ma non vanno trasgredite”. A parte la fiction, Raoul Bova sta già pensando a un nuovo progetto che dovrebbe prendere il via tra qualche settimana: “Aspetto che si concretizzi un film per il cinema, una coproduzione internazionale che dovrei cominciare a girare a inizio estate. Tratto da una storia vera, è un film dove la musica è la protagonista”.

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