Rapita e stuprata per tre giorni da ex/ Choc a Foligno: si salva lanciandosi da auto

- Carmine Massimo Balsamo

Foligno, giovane mamma di 28 anni rapita e stuprata per tre giorni dall’ex fidanzato: arrestato un albanese irregolare. Le ultime notizie.

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Rapita e stuprata per tre giorni dall’ex fidanzato, un albanese irregolare: Foligno sotto choc per quanto capitato ad una giovane mamma. Come riportato dai colleghi di Tg Com 24, la 28enne italiana è stata costretta con la forza a seguire l’ex compagno da Siena al comune in provincia di Perugia, dove è stata segregata e costretta a subire abusi. La donna è riuscita a salvarsi lanciandosi dall’auto in corsa mentre, insieme al suo aguzzino, si stava recando al centro outlet di Castel Romano: approfittando di un momento di disattenzione dell’uomo, ha aperto lo sportello e si è gettata sull’asfalto, invocando l’aiuto dei presenti. Il delinquente l’ha picchiata selvaggiamente con calci e pugni, ma è stato fermato dalle guardie giurate in servizio presso l’outlet. Un episodio che ha costretto l’albanese a scappare, per poi essere rintracciato dagli agenti del commissariato Spinaceto anche grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona dell’accaduto.

RAPITA E STUPRATA PER TRE GIORNI DALL’EX FIDANZATO: INCUBO FINITO PER GIOVANE MAMMA

Un episodio che ricorda molto da vicino quanto accaduto a Martina Rossi, seppur con un esito fortunatamente diverso. L’ex compagno della donna, che ha a suo carico un ammonimento del Questore di Perugia e si trova irregolarmente sul suolo italiano, è stato arrestato per i reati di sequestro di persona, violenza sessuale, minacce e lesioni: attualmente si trova rinchiuso nel carcere di Spoleto. La vittima ha spiegato alle forze dell’ordine di aver subito violenze di ogni tipo – sia fisiche che psicologiche – per circa un anno, fino ai tre giorni di sofferenza: dopo i primi soccorsi, la donna è stata ricoverata in ospedale e sottoposta al protocollo per le vittime di abusi sessuali, evidenzia Tg Com 24. Giunti sul posto anche i suoi genitori, ai quali la giovane è stata affidata dopo il violento trauma subito.



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