Ravenna, stupra educatrice di centro per minori/ Giovane extracomunitario arrestato

- Davide Giancristofaro Alberti

Un giovane extracomunitario è stato arrestato accusato di aver stuprato un’educatrice del centro per minori che lo ospitava

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Un giovane extracomunitario ha violentato un’educatrice del centro per minori della provincia di Ravenna dove era ospitato. Stando a quanto specificato da Il Resto del Carlino, la ragazza sarebbe stata rinchiusa in una stanza, poi il giovane avrebbe abusato di lei durante la notte. La vittima, un’operatrice di una struttura che si dedica ad accogliere minori non accompagnati, con alle spalle problematiche varie, o con precedenti di polizia, ha sporto denuncia, e di conseguenza il responsabile è stato successivamente arrestato (è nel carcere minorile del Pratello, Bologna), con l’accusa pesantissima di violenza sessuale aggravata, e si trova ora in attesa di giudizio. In corso le indagini delle forze dell’ordine locali, che stanno operando su richiesta della procura per minorenni bolognese, ma sembra che gli inquirenti abbiano raccolto prove a sufficienza che possano inchiodare il giovane extracomunitario, come ad esempio l’esito delle visite mediche a cui la vittima, come da prassi, è stata sottoposta, che hanno appunto confermato la violenza subita.

STUPRA EDUCATRICE, GIOVANE EXTRACOMUNITARIO ARRESTATO: INDAGINI ANCORA IN CORSO

Sempre secondo Il Resto del Carlino, il ragazzo non avrebbe negato l’atto sessuale avuto con l’operatrice, ma secondo l’arrestato, il rapporto sarebbe stato consenziente. Ovviamente la sua versione non coincide con quello dell’operatrice sanitaria, che si è presentata in ospedale, ancora in stato di choc, nella giornata di ieri, spiegando nel dettaglio ai medici cosa fosse accaduto: immediatamente è scattato il protocollo previsto per i casi di sospetta violenza sessuale e le autorità sono state allertate. La donna sarebbe stata rinchiusa per tutta la notte dentro una stanza, fino a che non sarebbe riuscita a sfuggire e recarsi appunto all’ospedale, approfittando di un momento di distrazione del suo aguzzino. Il ragazzo, tra l’altro, era ospite della struttura per minori come misura restrittiva dovuta a dei precedenti di polizia, anche se non sono stati forniti ulteriori dettagli a riguardo. Nelle prossime ore si terrà un nuovo interrogatorio in cui le autorità stabiliranno se trattenere o meno il ragazzo in carcere.

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