Rc Auto, rimborso per le auto ferme?/ Codacons all’attacco delle assicurazioni

- Davide Giancristofaro Alberti

Rc Auto, arriva il rimborso per le auto ferme? Ogni automobolista perde in media 33.6 euro al mese per il mancato utilizzo del proprio mezzo

Traffico auto in strada
Traffico auto in strada (LaPresse, 2019)

Fioccano le richieste di rimborsi in periodo di coronavirus. Con tutte le attività chiuse, i servizi sospesi, e le auto ferme nei box, sono molti coloro che stanno iniziando a muoversi per cercare di capire come riavere indietro soldi spesi per un qualcosa che non è poi stato erogato a causa appunto dell’epidemia da covid-19. E così che nel mirino del Codacons, la più famosa associazione dei consumatori, è finita anche l’assicurazione delle automobili, l’Rc Auto. Con i mezzi a quattro ruote in garage per milioni di italiani, si sta pagando un servizio che praticamente non serve: “L’emergenza sanitaria in atto e i limiti agli spostamenti dei cittadini – dice a riguardo il Codacons – hanno prodotto un danno economico per gli automobilisti italiani, che si ritrovano a pagare le polizze rc auto pur non potendo circolare con le proprie autovetture”.

RC AUTO, RIMBORSO PER LE AUTO FERME? 1.3 MILIARDI DI EURO IN FUMO OGNI MESE

Secondo quanto calcolato dalla stessa associazione, come riporta l’edizione online di Repubblica, ogni italiano perde in media 33.6 euro al mese di assicurazione, cifra che risulta essere ben più elevata per i neo-patentati, nonché per i residenti al sud, dove le Rc auto sono storicamente più gravose dal punto di vista economico. Tenendo conto che in Italia sono 39 milioni le auto assicurate, il danno economico totale per gli automobilisti è pari a 1.3 miliardi di euro ogni mese. Nel contempo sono calati drasticamente anche gli incidenti stradali, visto che vi sono pochissime auto in giro: nel solo mese di marzo i sinistri sono scesi dell’80% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, altra “beffa” per i guidatori. Di conseguenza il Codacons si è rivolto al governo e all’Ivass, chiedendo che vengano varate delle misure specifiche che riconoscano in maniera automatica agli automobilisti, un rimborso parziale della polizza auto, come ad esempio sconti su eventuali rinnovi. Per correttezza di informazione, va detto che molte compagnie di assicurazione si stanno muovendo in tal senso, prevedendo appunto dei bonus per i propri clienti.

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