IL PARADISO DEL PAVONE/ Il nuovo film di Laura Bispuri è un clamoroso flop

- Carmine Massimo Balsamo

La recensione de Il paradiso del pavone, il nuovo film di Laura Bispuri con Tim Roth presentato in Orizzonti al Festival di Venezia 2021

il paradiso del pavone
(Una scena del film)

Se Atlantide è tra le sorprese più interessanti di Venezia 78, Il paradiso del pavone rientra nell’elenco delle delusioni più cocenti. Dopo Vergine giurata e Figlia mia, entrambi passati da Berlino, Laura Bispuri non è riuscita a valorizzare un cast di buonissimo livello – Dominique Sanda, Alba Rohrwacher, Maya Sansa, Fabrizio Ferracane, Carlo Cerciello, Leonardo Lidi, Tihana Lazovic, Maddalena Crippa – fallendo su tutta la linea. Il risultato è un’ora e mezza di noia e seccatura, con difetti in ogni dove.

TRAMA DE IL PARADISO DEL PAVONE – In un giorno d’inverno, Nena riunisce la famiglia per festeggiare il suo compleanno. Ci sono proprio tutti: il marito Umberto; il figlio Vito e sua moglie Adelina con la loro bimba Alma; la figlia Caterina e il suo ex compagno Manfredi con Joana, la sua nuova fidanzata; la cugina Isabella; la domestica Lucia con sua figlia Grazia. E poi c’è Paco, il pavone di Alma. Nell’attesa di un pranzo che non arriverà mai, Paco si innamora di una colombetta dipinta in un quadro. Un amore impossibile che mette in discussione tutta la famiglia, chiamata a riflettere sulla verità dei propri sentimenti e sul senso profondo di ciò che resta e di ciò che invece scompare per sempre.

Uno dei problemi principali de Il paradiso del pavone è la sceneggiatura: sfilacciata, monotona, insulsa. Lo spettatore capisce ogni sviluppo narrativa con un quarto d’ora d’anticipo, arrivando a un finale innocuo privo di qualsivoglia tensione. Alcuni dialoghi sono da mani dei capelli, purtroppo. La rogna più evidente è però un’altra, la direzione degli attori ed era difficile fare così male. Pensiamo ad Alba Rohrwacher, penalizzata in maniera eccessiva con la caratterizzazione. Una delle poche note positive è rappresentata da Fabrizio Ferracane, un attore semplicemente eccezionale. Meriterebbe palcoscenici più importanti, speriamo che il cinema italiano se ne accorga. Un passo falso per Laura Bispuri, dunque, ma il tempo è dalla sua parte: ha dimostrato potenzialità importanti, si rifarà senza grossi problemi.

@Massimo_Balss

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