Reddito di cittadinanza/ Pagamenti per maggio 2022: puntuali? Ecco le eccezioni

- Danilo Aurilio

A maggio 2022 spetterebbe l’ulteriore mensilità del reddito di cittadinanza. Ma per quale motivo alcuni soggetti potrebbero esserne esclusi? Ecco i dettagli

Reddito di cittadinanza
Lapresse

A maggio 2022 verrà pagato nuovo assegno mensile relativo al reddito di cittadinanza. In molti si domandano però, se per questa mensilità sono previsti ritardi oppure se sarà tutto secondo i tempi prestabili.

In realtà, coloro che potranno beneficiare del RDC, non dovranno temere nessun ritardo, infatti l’indennità verrà pagata nei tempi e modalità corrette. Chi potrebbe vedersi saltare la rata, sono coloro il cui reddito è scaduto ad aprile.

Reddito di cittadinanza pagato puntualmente a maggio 2022? Scopriamolo

Come anticipato nei paragrafi precedenti, il Reddito di Cittadinanza verrà pagato puntualmente a maggio 2022, a tutti coloro che godono il diritto di riceverlo. Ma allora, per quali cittadini non verrà predisposto questo pagamento?

In particolar modo, la ricarica PostePay RDC non verrà fatta a chi ha percepito la 18esima mensilità ad aprile 2022. Perché come si sa, diciotto mesi è il termine ultimo per poter godere del sussidio economico prima dell’eventuale rinnovo.

Infatti, affinché le famiglie possano riavere il sussidio economico, sarà sufficiente reinviare la domanda ed attendere un altro mese prima dell’accredito. Quindi per quest’anno, chi ha percepito la 18esima mensilità (scaduta nel mese di aprile), re-inviando la richiesta RDC, dovrà aspettare giugno per sfruttare l’aiuto economico.

Le sospensioni e il recupero del RDC sono all’ordine del giorno. Oltre alla decadenza per via delle 18 mensilità scadute, vi sono altri parametri che potrebbero negare l’accredito del Reddito di Cittadinanza.

Innanzitutto, la decadenza superato tale periodo (18 mesi), avviene automaticamente per Legge. Ma vi sono altri motivi per la quale potrebbe sorgere il rifiuto di favorire l’accredito sulla prepagata PostePay, ecco quali:

  1. Non aver presenziato al momento della convocazione in uno dei Centri per l’impiego appositi.
  2. Aver rifiutato due proposte di lavoro inerenti alla propria posizione.

Dunque, il reddito di cittadinanza per il mese di maggio è stato confermato anche in questo periodo del 2022. Ricordiamo ai lettori e ai soggetti interessati, di assicurarsi che il sussidio RDC non venga rifiutato per uno o più motivi (come quelli sopra esposti).





© RIPRODUZIONE RISERVATA