Reddito di cittadinanza/ Verrà rimosso? Ecco le idee per abolirlo per sempre

- Danilo Aurilio

Il reddito di cittadinanza è una misura che ben presto dovrà esser rimossa. Ecco quali sono i piani futuri e che cosa si prevede

Reddito di Cittadinanza genova
Reddito di Cittadinanza (Lapresse)

Il reddito di cittadinanza è uno strumento che fino ad oggi, è servito molto le famiglie meno abbienti ma anche ai furbetti che pur avendo un impiego, hanno approfittato del sussidio economico fornito dallo Stato.

Per questo motivo, centro destra e alcuni esponenti di sinistra, sarebbero sempre più predisposti all’eliminazione definitiva del reddito di cittadinanza. Ma tale sussidio, verrà eliminato davvero?

Il reddito di cittadinanza verrà eliminato? Quali ipotesi ci sono sul tavolo del Governo

Nonostante si parli di rimuovere il reddito di cittadinanza, chiaramente è una soluzione che non può esser presa dall’oggi al domani. Il Rdc può esser sospeso o anche recuperato, dunque si potrebbe optare per abolirlo gradualmente.

Il ministro del turismo, ovvero Massimo Garavaglia, è intervenuto sulla vicenda spiegando che in Italia:

350 mila figure mancanti nel settore del turismo, con una disoccupazione del 10 per cento. Sembra palese che qui qualcosa non va per il verso giusto“.

Ebbene sì, il reddito di cittadinanza è una misura che dovrebbe esser utile per temporeggiare sui disagi economici ma con l’obiettivo di far trovare un’occupazione a chi ne ha bisogno.

Reddito di cittadinanza: cosa propone il centro sinistra

Anche il centro sinistra sta inveendo contro questo sussidio, visto che la situazione – riguardo gli impieghi – non è migliorata come ci si aspettava. Anzi, secondo Gianfranco Librandi, appartenente a Italia Viva, vi è l’effetto boomerang.

Il Rdc è una forma di sussidio che ad oggi sembrerebbe non funzionare. Ecco le parole di Gianfranco Librandi:

Se oggi il reddito di cittadinanza disincentiva centinaia di migliaia di disoccupati dall’accettare un lavoro stagionale nel settore del turismo, la responsabilità è di chi qualche anno fa ha introdotto questa misura dannosa”.

Dario Stefano, appartenente al Partito Democratico, ha lasciato anche le sue dichiarazioni, sostenendo che “per come è stato concepito, è una follia. Va modificato sostanzialmente nei contenuti, nelle forme e nel funzionamento”.





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