REFERENDUM 2011/ Maroni a urne aperte: “Ci sarà il quorum”

- La Redazione

Il ministro degli Interni Maroni, con le urne ancora aperte, annuncia ch eil quorum ai quattro referendum dovrebbe essere stato raggiunto. Le reazioni dei politici

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Il ministro Roberto Maroni riferisce in Parlamento sugli scontri di Roma

Il ministro Maroni rilascia una dichiarazione che fa alquanto scalpore. A urne ancora aperte (si voterà infatti oggi fino alle ore 15) annuncia che si raggiungerà il quorum dei quattro referendum per cui il popolo italiano è stato chiamato alle urne il 12 e appunto oggi 13 giugno. Il ministro Maroni ha risposto ad alcune domande stamane al termine di una visita privata al sindaco di Varese Attilio Fontana. Ho solo il dato di domenica sera, ha detto, però la proiezione fatta dagli esperti del ministero dell’Interno rispetto a questo dato di domenica “fa pensare che si raggiungerà il quorum per tutti e quattro i referendum, anche senza considerare il voto degli italiani all’estero”. Sulle parole del ministro ha dato il suo parere l’Italia dei valori, tra i maggiori promotori del referendum. Sottolineando che è meglio invitare alla cautela fino alla chiusura dei seggi. “Non sappiamo quali notizie in anteprima abbia chi ritiene che il quorum sia stato raggiunto, ma ricordiamo che le urne sono aperte fino alle 15 e per questo invitiamo i cittadini che ancora non lo avessero fatto ad andare a votare” ha detto il senatore Stefano Pedica. Il senatore ha comunque voluto dire che la grande partecipazione registrata domenica è segno che il vento è cambiato. Per il governatore del Piemonte Cota invece il raggiungimento del quorum non ha alcuna valenza su maggioranza e opposizione. Anche per Daniela Santanchè sembra evidente che si raggiungerà il quorum. Sentiamo cosa dicono gli italiani, ha aggiunto, perché il popolo va ascoltato.

“Se gli italiani hanno scelto così direi che siamo assolutamente in linea con il governo perché noi avevamo già abrogato quello che era la costruzione dei siti nucleari, per cui è un referendum che in parte era già stato fatto dal governo – ha aggiunto – sull’acqua, invece, se i dati saranno confermati, ne prenderemo atto e mi dispiace perché abbiamo lo spreco più grande di tutta Europa in acqua”.



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