REFERENDUM 2011/ Nucleare, il terzo quesito. Scheda grigia. Quando e per cosa si vota

- La Redazione

Il referendum  propone l’abrogazione delle norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia nucleare. Si vota il 12 e il 13 giugno

nucleare_R425
Foto: Ansa

La questione sul nucleare in Italia e il referendum abrogativo annesso non è di semplice interpretazione. Vediamone i passaggi: anzitutto, la legge 99 del 2009 e il decreto legislativo 31 del 2010 prevedevano che, in Italia, venisse reintrodotto l’utilizzo dell’energia atomica mediante centrali nucleare. La prima versione del referendum contro il nucleare si riferiva a tale legislazione. Il governo, tuttavia,in seguito al disastro di Fukushima, in Giappone, ha emanato il il decreto legge n.34/2011, che, all’articolo 5, prevedeva la «Sospensione dell’efficacia di disposizioni del decreto legislativo numero 31 del 2010» e in includeva una moratoria di un anno per la ripresa del nucleare. Nel decreto omnibus del 2011, convertito in legge il 26 maggio, si è ulteriormente modificato la normativa in vigore, con un emendamento che sospendeva le precedenti disposizioni in materia di nucleare e promettendo di tornare sulla questione in futuro, una volta acquisite sufficienti competenze e conoscenze, relative a costi, vantaggi, rischi e sicurezza, anche in riferimento al comportamento in merito dell’Unione europea. In pratica, si annullavano tutte le norme precedenti,ma nell’arco di uno o due anni, trascorsa l’ondata emotiva di Fukushima, il governo avrebbe ripreso in mano il programma nucleare. Tuttavia, l’articolo 39 della legge 352/1970 sui referendum recita: «se prima della data dello svolgimento del referendum, la legge, o l’atto avente forza di legge, o le singole disposizioni di essi cui il referendum si riferisce, siano stati abrogati, l’Ufficio centrale per il referendum dichiara che le operazioni relative di voto in merito non avranno più corso». Ovvero: con la nuova legislazione, veniva a mancare la legge sulla quale il referendum si sarebbe dovuto esprimere, con il su conseguente decadimento. Il 1º giugno 2011 l’ufficio centrale della Cassazione ha deciso che il referendum, in ogni caso, si farà e sarà, semplicemente, applicato alla nuova normativa in vigore. Il referendum, quindi, propone l’abrogazione delle norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia nucleare. Si vota domenica 12 giugno dalle 8 alle 22 e lunedì 13 dalle 7 alle 15 su una scheda di colore grigio.

IL TESTO DEL QUESITO – CLICCA > QUI SOTTO

Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori