RENZO ARBORE/ Gaffe Mara Venier: “non è ancora arrivata la tua ora” (Domenica In)

- Emanuele Ambrosio

Renzo Arbore torna a Domenica In di Mara Venier per presentare il progetto L’Arte d’O’ Sole”, dedicato ai 30 anni dell’Orchestra Italiana

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Immagine di archivio

Il ritorno di Renzo Arbore a Domenica In è l’occasione per Mara Venier di ringraziare uno degli showman più bravi della storia dello spettacolo italiano. “Sei stato molto carino e generoso con me” dice Mara Venier tornata a ricoprire il ruolo di regina della domenica. Renzo Arbore non nasconde che quando Mario Orfeo gli ha chiesto un parere sul ritorno di zia Mara alla Domenica ha risposto: “prendetela subito”. “Grazie a Teresa de Santis e Fabrizio Salini, mi hanno sempre ascoltata, mi sono stati vicini e mi hanno aiutato” dice la Venier commentando le parole di Arbore. Poi è il momento di Nino Frassica che duetta con l’amico e collega sulle note di grandi successo come “Grazie dei fiori”. Poco dopo lo showman è pronto a salutare il pubblico, ma la Venier lo ferma: “tu resti ancora con me, non è arrivata ancora la tua ora” presentando Fausto Leali. Intanto in studio Arbore sottolinea la simpatica gaffe della Venier tra le risate del pubblico. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

Renzo Arbore, frecciatina da Mara Venier

Renzo Arbore è il secondo ospite dell’ultima puntata di Domenica In. Accolto in studio da Mara Venier sulle note di “Cacao Meravigliao”, la conduttrice rilancia un ricordo del passato: “sono state gelosissima delle ballerine di Cacao Meravigliao, tu mi hai tradita, con chi mi hai tradita?” dice scherzando. Renzo Arbore evita il discorso e si siede con la Venier che lo ringrazia per essere tornato: ” Grazie Renzo per essere qui”. Si tratta un’occasione davvero speciale visto che quest’anno Arbore celebra i 30 anni dell’Orchestra Italiana. “L’ho vista nascere” dice Mara Venier con Renzo Arbore che ricorda una serata magica con Lucio Dalla: “serata straordinaria”. La passione per il jazz è nato fin da piccolo: “A Foggia di fronte casa mia c’era il circolo degli americani e sentivo il jazz” rivela Renzo Arbore che ha iniziato così ad affezionarsi alla musica jazz e alla canzone napoletana. Poi il ricordo di Roberto Murolo e l’ingresso a sorpresa di Teo Teocoli con cui canta “‘O surdato ‘nnammurato”. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

Renzo Arbore a Domenica In di Mara Venier

Renzo Arbore torna da Mara Venier a Domenica In durante l’ultima puntata in onda domenica 26 maggio 2019. L’artista foggiano sarà negli studi Dear dedicati a Fabrizio Frizzi per presentare un nuovo importante progetto musicale. Si tratta di “L’Arte d’O’ Sole”, un evento dedicato ai 30 anni dell’Orchestra Italiana e alla grande tradizione della canzone napoletana. Per lo showman è un ritorno a Domenica In visto che alcune settimane fa ha già fatto visita a Mara Venier con cui in passato ha avuto una lunga storia d’amore. Recentemente Arbore è stato protagonista proprio nella sua Foggia al Medimex in occasione dello Spring Medimex 2019: “è un premio per l’anima jazzistica di questa città. L’amore verso questo genere è nato quando, grazie all’Aeroporto Militare di Amendola, gli americani arrivarono numerosi in questa città e vi portarono la loro musica. Da quel momento Foggia ha sempre avuto un’ispirazione legata a questo genere. Anche grazie alla presenza di un circolo del jazz e alla passione per questa forma musicale di molti artisti e concittadini, trovai io stesso la mia prima vocazione”.

Renzo Arbore: il jazz e Gianni Boncompagni

Renzo Arbore, intervistato dall’Avvenire, ha ricordato come il jazz abbia cambiato la sua vita. Lo show man racconta come ha conosciuto per la prima volta il jazz: “ricordo come fosse ieri che sentivo gli americani che suonavano al circolo ufficiali proprio davanti a casa mia. Tutti i jazzisti foggiani hanno appreso i rudimenti di quella musica meravigliosa da quei soldati musicisti che erano venuti a liberarci. E anch’io ho avuto la folgorazione così”. Così il jazz è entrato nella vita di un giovanissimo Renzo Arbore, un sound da cui ha preso ispirazione portandolo anche in tv e proponendolo nei primi anni ’70 a Gianni Boncompagni: “gli ho proposto proprio il modello del jazz per le nostre trasmissioni alla radio e poi in tv. Così è nata quella nostra speciale vena, da Speciale per voi ad Alto gradimento insieme alla radio, da L’altra domenica a Quelli della notte e Indietro tutta in televisione”.

Renzo Arbore: “Stiamo vivendo l’età d’oro del jazz italiano”

Showman, cantautore, paroliere e chi più ne ha ne metta, Renzo Arbore è uno degli artisti più poliedrici e completi dello spettacolo italiano. Amante del jazz, Arbore non ha alcun dubbio: “è musica che noi italiani abbiamo nel dna”. E’ proprio così stando a quanto dichiarato dall’artista all’Avvenire: “Oggi il jazz italiano è il secondo del mondo e, senza dubbio, è una delle tante eccellenze italiane. Come ha appena ricordato anche il mio amico Gino Paoli, che da alcuni anni sta incidendo e suonando con grandi jazzisti”. Il jazz ha così non solo conquistato la musica italiana, ma è anche diventato uno dei generi più esportati al mondo. “Stiamo vivendo l’età d’oro del jazz italiano e devo ringraziare anche l’ex ministro dei Beni culturali Franceschini che, investendo nel jazz e promuovendolo con provvedimenti ad hoc, ha la sua buona parte di merito” ha detto Arbore.

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