RICKY TOGNAZZI, MARITO SIMONA IZZO/ “Non volevo sposarla, lei ha fatto una scenata..”

- Elisa Porcelluzzi, Abele Bianchi

Ricky Toganzzi parla del padre Ugo e della lunga unione con Simona Izzo, che inizialmente non voleva sposare.

ricky tognazzi
Ricky Tognazzi a Vieni da me

Quella tra Ricky Tognazzi e Simona Izzo è una delle storie d’amore più belle e longeve del mondo dello spettacolo. Alle pagine del Corriere della Sera, in una recente intervista, l’attore e regista ha però raccontato che inizialmente era titubante sul matrimonio. “Simona voleva convolare a nozze ma io non mi sentivo pronto… E una volta, mentre andavamo in macchina proprio a trovare mia madre, lei mi fa una scenata che dura dal casello di Roma nord fino a Ventimiglia”. Tognazzi ha allora cercato di spiegarle che “il matrimonio non era necessario, che avevamo una casa in comune, un lavoro in comune, persino il conto in banca in comune…” Tuttavia “a un certo punto le chiesi: perché dobbiamo sposarci? La sua risposta fu solenne: per educazione… E su questo mi sono arreso. Quando però finalmente arrivammo a casa di mia madre, le dissi con tono brusco: ciao mamma, io e Simona ci sposiamo.” e la donna fu più che felice della notizia. (Aggiornamento di Anna Montesano)

Ricky Tognazzi e la malattia di papà Ugo

Ricky Tognazzi si racconta in una lunga intervista a Corriere della Sera. L’attore e regista è figlio d’arte, i suoi genitori, Ugo Tognazzi e Pat O’Hara erano entrambi attori: “Le case dove ho vissuto erano botteghe di artisti: mia madre ballerina, mio padre attore, regista e appassionato di cucina. Sono stato nutrito a pane e cinema e, a un certo punto, ti domandi: cosa vuoi fare da grande?”. I genitori, che non si erano mai sposati, si separarono nel 1961 quando Ricky aveva solo 6 anni: “I miei genitori erano separati e quando l’estate trascorrevo le vacanze con papà passavo il tempo a vederlo recitare”. Grazie a suo padre ha scoperto la magia del cinema, “a volte più potente della realtà”, e scoperto la sua vocazione: “Fare questo mestiere è meglio che lavorare. Per questo mi sento un privilegiato: beato colui che scambia il lavoro per tempo libero. Scoprire qual è la propria vocazione da giovani è una delle conquiste più importanti”. È stato il padre Ugo a suggerirgli di studiare da regista e iscriverlo alla scuola di segretario di edizione e produzione. Dopo dieci anni di gavetta, Tognazzi ha recitato al fianco di Vittorio Gassman nel film “La famiglia” di Ettore Scola e nel 1988 ha debuttato come regista per l’episodio “Fernanda” nella seria “Piazza Navona”. A 65 anni, Ricky Tognazzi ha ammesso di avere dei sensi di colpa nei confronti del padre Ugo: “Quando si ammalò, ho sottovalutato il suo grave stato di salute e non sono andato a trovarlo spesso in clinica dove era ricoverato. Quando finalmente ci andai, era troppo tardi: mi piacerebbe chiedergli scusa per questo”.

Ricky Tognazzi: la famiglia allargata

Dopo Ricky, Ugo Tognazzi ha avuto altri tre figli: Thomas, figlio dell’attrice Margarete Robsahm, Gianmarco e Maria Sole, figli di Franca Bettoja. Al Corriere della Sera, Rickey Tognazzi ha rivelato di andare d’accordo con tutti e tre i fratelli anche se li vede poco: “Thomas e io ci somigliamo anche fisicamente. Gianmarco ha dei tempi comici eccezionali, è buffo, mi diverte e mi fa anche tanta tenerezza perché ha il candore che è tipico degli attori. Maria Sole è forse quella più tagliente, acuta, ha sempre la battuta pronta, sardonica”. La famiglia si è ulteriormente allargata con il matrimonio con Simona Izzo, sposata nel 1995. Il loro amore è nato sul set: “Simona mi chiamò per interpretare il suo primo film, Parole e baci, che dirigeva con la sorella Rossella e il nostro incontro era un destino”. Prima di Simona Izzo, Tognazzi ha avuto la figlia Sarah con Flavia Toso, mentre la Izzo aveva avuto un figlio, Francesco, da Antonello Venditti. Sulle pagine del Corriere della Sera, il regista ha rivelato che all’epoca non voleva sposarsi, non lo riteneva necessario, ma Simona Izzo insisteva: “A un certo punto le chiesi: perché dobbiamo sposarci? La sua risposta fu solenne: per educazione… E su questo mi sono arreso”. Secondo Tognazzi la fortuna della loro unione è il lavoro, che li unisce e li divide allo stesso tempo. Dal 24 marzo, su Canale 5, andrà in onda la nuova fiction in tre puntate “Svegliati amore mio” con Sabrina Ferilli protagonista.



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