RIFORMA PENSIONI 2022/ Le richieste di Bombardieri e Landini al Governo

- Lorenzo Torrisi

Riforma pensioni, le parole di Pierpaolo Bombardieri, Segretario generale della Uil, e di Maurizio Landini, leader della Cgil

Bombardieri Landini Lapresse1280 640x300
Pierpaolo Bombardieri e Maurizio Landini, rispettivamente Segretario generale della Uil e della Cgil

RIFORMA PENSIONI, LE PAROLE DI BOMBARDIERI

Concludendo i lavori del Congresso della Uil Campania, Pierpaolo Bombardieri ha detto: “Tutti i giorni, ascoltiamo la sofferenza di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati che non ce la fanno più a sostenere questa ingiustizia” determinata dalla perdita di potere d’acquisto dei salari. “Noi  continuiamo a chiedere un intervento che permetta di aumentare in modo definitivo e strutturale il potere reale d’acquisto dei salari e delle pensioni ma avremmo bisogno di fatti concreti”, sono le parole del Segretario generale della Uil riportate dal Mattino. Bombardieri chiede quindi si metta fine agli annunci “e si facciano scelte precise: il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, convochi le parti sociali e su questi punti assuma decisioni”.

RIFORMA PENSIONI, LE RICHIESTE DI LANDINI

Il Manifesto riporta intanto le dichiarazioni di Maurizio Landini nel corso dell’iniziativa “Il lavoro interroga” organizzata dalla Cgil a Roma. “Sulla precarietà proponiamo un unico contratto di formazione fondato sulla stabilità da inserire già in legge di bilancio; sul taglio del cuneo fiscale di darne i benefici ai soli lavoratori senza tagliare i contributi; sulle pensioni la pensione di garanzia contributiva per precari e giovani, il riconoscimento del lavoro di cura delle donne, la flessibilità in uscita e più spazio ai lavori gravosi; sul salario minimo la validità erga omnes del Trattamento economico complessivo dei contratti nazionali e una legge sulla rappresentanza; un aumento reale dei salari: i 200 euro di bonus di luglio devono esserci tutti i mesi”, ha detto il Segretario generale della Cgil.

— — — —

Abbiamo bisogno del tuo contributo per continuare a fornirti una informazione di qualità e indipendente.

SOSTIENICI. DONA ORA CLICCANDO QUI







© RIPRODUZIONE RISERVATA