Riforma pensioni 2023/ In arrivo “la Mini” previdenza: cos’è e come funziona

- Danilo Aurilio

Dopo le problematiche sull’uscita della riforma pensioni per il 2023, ecco che arriva la proposta della “mini” previdenza. In cosa consiste?

Riforma pensioni 2023
Lapresse

Vista l’impossibilità di emanare una nuova riforma pensioni per il 2023, l’ideale è quella di proporne una “mini“, al costo di evitare la proroga della Fornero, visto che l’Unione Europea sembrerebbe non approvarne neppure una.

La questione sul carovita e la guerra tra Russia ed Ucraina, sta rendendo sempre più complessa la questione sulla previdenza sociale. Dunque, per limitare le problematiche che potrebbero susseguirsi, ecco che nasce l’idea di dar vita ad una mini riforma pensioni.

Riforma pensioni 2023: come funzionerà la “mini”?

La mini riforma pensioni per il 2023 si baserà su ciò che è stato proposto dai Sindacati rispettivamente di Cisl, Cgil e Uil. Essenzialmente ci si baserà sulla flessibilità in uscita dal lavoro, cercando di trovare un giusto compromesso tra l’idea del Governo e la proposta dei Sindacati stessi.

Nonostante negli ultimi tempi qualcuno ha pensato che la Quota 41 non fosse una proposta definitiva, allo stesso tempo sembrerebbe che la mini riforma possa prevedere alcune condizioni di quest’ultima.

Trattandosi di “mini” riforme, potrebbe rimanere esclusa la pensione pensata per i giovani lavoratori. Dunque tra l’assenza di una nuova previdenza per i giovani e l’esclusione di quella complementare, i problemi potrebbero essere molteplici.

Mini riforma pensioni per il 2023: è davvero la soluzione giusta?

Qualora non venga accettata nessuna nuova proposta entro il 2023, sarà difficile che Governo e Sindacati possano accordarsi sul mantenimento e deroga della Fornero.

Infatti, la mini riforma di cui abbiamo parlato in questo articolo, è stata pensata per iniziare ad introdurre nuove condizioni più accettabili di previdenza, escludendo di fatto, alcune che richiederebbero maggior tempo di valutazione.

Un altro problema riguarda l’avvicinamento alle campagne elettorali, dove la sfiducia del popolo è sempre più vicina, visto che i partiti potrebbero adottare la strategia di “acchiappa voti e false promesse”.

Non ci resta quindi, che comprendere come e se verrà approvata questa mini riforma delle pensioni per il 2023.





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