Riforma pensioni 2024/ Opzione Donna sempre più “lontana”: è un addio? (5 settembre 2023)

- Danilo Aurilio

La riforma pensioni 2024 potrebbe contenere Opzione Donna, in versione rivisitata. L'idea sarebbe quella di estendere la misura a più donne possibili, ma mancano le risorse

donne e lavoro In attesa di concorso (LaPresse)

Sulla riforma pensioni 2024, non dovrebbero esserci grossi cambiamenti. Il problema è relativo alle risorse economiche, che da come si prospetta nel Documento di Aggiornamento di Economia e Finanza, dovranno essere molto ridotte.

Le decisioni attualmente sono molto incerte, ma da quel che si apprende dalle voci di corridoio, Quota 103 è la misura che con moltissima probabilità sarà prorogata. Quanto ad Ape Sociale e Opzione Donna che potrà esser penalizzante, sono le misure che resteranno nel “bilico”.

Riforma pensioni 2024: proroga Opzione Donna, come verrà prorogata?

La riforma pensioni del 2024, quasi certamente introdurrà Opzione Donna, misura che nel 2023, grazie all’Ultima Legge di Bilancio, è stata molto dibattuta. La sua applicazione, trova spazio a fronte di due condizioni da soddisfare:

  1. Uscita anticipata a 58 anni, senza restrizioni (a patto che l’azienda per la quale lavora la donna oggetto della misura, sia in crisi).
  2. Uscita anticipata a 58 anni purché la donna abbia almeno due figli.

Affinché Opzione Donna possa essere introdotta nella riforma pensioni 2024, l’idea sarebbe quella di ampliare la platea di beneficiari, escludendo sia il punto uno, ma soprattutto il due, visto che il numero di donne che hanno almeno due figli, è certamente basso rispetto a chi non ne ha (con il conseguente problema di denatalità).

Occorre dunque, maggior copertura finanziaria. Le risorse economiche però, scarseggiano, e dunque è uno dei motivi per cui la riforma pensioni del 2024 dipende tutto dal Documento di Economia e Finanza aggiornato (che arriverà entro la fine del mese di settembre 2023).

La speranza di molti partiti politici, è che la prossima Legge di Bilancio possa ripristinare quelli che nel 2022, erano i requisiti (in via sperimentale), che avrebbe permesso di accedere ad Opzione Donna, ponendo come unico vincolo, il versamento di 35 anni di contributi previdenziali.

Ai giorni d’oggi però, dobbiamo fare i conti con la realtà, credendo che la riforma pensioni 2024 non possa contenere Opzione Donna estesa a chiunque. Tra le ultime ipotesi – anche più probabili – è possibile che venga imposto il requisito minimo di 60 anni d’età anagrafica.







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