RIFORMA PENSIONI/ La Uil contro l’Upb sulla spesa pensionistica (ultime notizie)

- Lorenzo Torrisi

Riforma pensioni, gli ultimi dati sulla spesa pensionistica italiana in rapporto al Pil diffusi dall’Upb vengono contestati dalla Uil

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RIFORMA PENSIONI, LE PAROLE DI PROIETTI

Gli ultimi dati sulla spesa pensionistica italiana in rapporto al Pil diffusi dall’Ufficio parlamentare di bilancio non sono stati ben accolti dalla Uil, il cui Segretario confederale Domenico Proietti ha ricordato che in realtà “per pensioni in Italia si spende intorno al 12% del Pil, dato confermato da molti Istituti accademici e anche dalla lettura del bilancio dell’Inps, una spesa perfettamente in media con quello che avviene negli altri Paesi europei. La stima dell’Upb contiene tutta la spesa assistenziale che con le pensioni non c’entra nulla”. Per questo “è più che mai necessario insediare, a 10 mesi dall’approvazione della Legge, la Commissione Istituzionale per separare la spesa previdenziale da quella assistenziale”.

L’INCONTRO CON I COMITATI DEGLI ESODATI

La Uil ha anche diffuso un comunicato in cui spiega che insieme alla Cisl e alla Uil ha incontrato, tramite videoconferenza, “i Comitati degli Esodati. È emersa ancora con forza la necessità di trovare una soluzione definitiva per tutti gli esodati che ormai da troppi anni sono senza lavoro e pensione”. Purtroppo va registrato il fatto che “il Governo fino ad oggi non ha assunto impegni su questo tema, nonostante la condizione di disagio e la situazione di iniquità che si è determinata e l’esiguità dei costi per tale intervento”. A questo punto “le Organizzazioni sindacali chiederanno un nuovo incontro al Governo su questo argomento per ottenere delle risposte concrete con la prossima Legge di bilancio”. Vedremo quindi se ci saranno sviluppi.

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