Ripresa Formula 1/ Jean Todt: “Aspettatevi idee innovative, e sulla Ferrari dico…”

- Claudio Franceschini

Ripresa Formula 1: intervista a Jean Todt che ha parlato delle possibili idee innovative per il circus e della Ferrari che dal 2021 perderà Sebastian Vettel, cosa aspettarsi dalle gare?

Jean Todt Ferrari lapresse 2020
Jean Todt, presidente FIA (Foto LaPresse)

In un’intervista concessa al Corriere della Sera, Jean Todt ha parlato della ripresa della Formula 1: finalmente dopo il lockdown da Coronavirus si può riprendere a correre, il 5 luglio saremo in Australia e l’attuale presidente della FIA ha detto che questo è possibile solo grazie al lavoro di squadra. Chiaramente non sarà una stagione semplice visto che si parla di budget tagliati e uno sviluppo che, inevitabilmente, sarà limitato ma Todt è fiducioso, parla di risultati indispensabili per il circus perché in precedenza i costi erano insostenibili e il divario tra i grandi team e i medio-piccoli era diventato troppo ampio (e se ne è reso conto ogni singolo appassionato, guardando le gare). L’importante comunque è l’innovazione: “Dobbiamo cogliere questo periodo diverso per raggiungere obiettivi normalmente irraggiungibili o quasi” dice Todt, parlando di creatività di calendario in Formula 1 come in tutte le discipline. Dunque, ad esempio, il Gran Premio del Mugello potrebbe diventare una realtà. Ad ogni modo, adesso quello che è interessante è che la Formula 1 riparte: Todt ha detto di essere abbastanza deluso dalla mancata modifica al format delle qualifiche e che la doppia gara avrebbe potuto consentire qualche apertura in più.

JEAN TODT SULLA RIPRESA DELLA FORMULA 1

Per esempio la gara sprint che non è passata perché la Mercedes era contraria (sarebbe servita l’unanimità) ma non è detto che in futuro altre idee innovative non possano entrare nel circus. Intanto però la Ferrari, che è stata per anni la sua scuderia e che Todt ha portato a dominare la Formula 1, si presenterà (nel 2021) ai nastri di partenza senza Sebastian Vettel, che ha annunciato l’addio a Maranello: “Non me la sento di giudicare, dico che è un pilota di grande talento e non ha ancora una macchina per il 2021”. Dunque un discorso che guarda maggiormente al pilota tedesco, mentre per la Rossa che si affiderà alla coppia formata da Charles Leclerc e Carlos Sainz – coppia giovane – il presidente FIA sostiene che “l’unica alchimia che funziona è la combinazione tra uomo, macchina e squadra” e dunque l’importante più che il duo al volante sarà quello. Anche perché, senza macchina né Vettel né Fernando Alonso hanno mai vinto, e così anche per Michael Schumacher che lui conosce bene: “Quando arrivato alla Ferrari ha dovuto aspettare quattro anni per vincere, bisogna mettere insieme tutto”.

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