Ripresa Liga/ Slitta la ripartenza: in campo il 19 giugno, ma c’è il nodo diritti tv

- Michela Colombo

Ripresa Liga: slitta la ripartenza del campionato al 19 giugno, per le nuove misure del governo sugli allenamenti. In vista nuovi problemi con i broadcaster per i diritti tv.

Siviglia Lazio gol Ben Yedder lapresse 2019
Ripresa Liga (Foto La Presse)
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Manca ancora l’ufficialità, ma stando alle ultime indiscrezioni appena pubblicate dal Corriere dello sport, pare che la ripresa della Liga possa slittare ancora una settimana. Solo ieri infatti per Cadena Cope e molti altri media spagnoli era ormai certo che il primo campionato iberico, dopo lo stop per l’emergenza coronavirus, potesse ripartire già il prossimo 12 giugno, come era anche augurio dello stesso presidente della Liga Tebas. Anzi già erano sorte diverse speculazioni sulla programmazione del primo turno per la ripresa, che aveva visto nel derby tra Siviglia e Betis il match ideale per riaprire le porte al grande calcio. Ma nella tarda notte ecco un nuovo ribaltone, che ci arriva dal programma spagnolo El Partizado. Pare infatti che al termine di una focosa riunione in seno alla Liga si sia giunti alla decisione, affatto auspicata, di ritardare ancora la ripresa del campionato, fissato ora al 19 giugno. A rendere inevitabile il nuovo ritardo sulla ripresa della Liga sono state le ultime misure del governo, che di fatto rendono impossibile la ripresa degli allenamenti a ranghi completi prima del 1 di giugno. Da qui infatti serviranno almeno 14 giorni propedeutici alla ripartenza del campionato: non si sono dunque i tempi tecnici.

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RIPRESA LIGA: SPUNTA IL NODO TV

Ma a preoccupare grandemente i club della Liga come la federazione del nuovo slittamento per la ripresa della stagione sono i nuovi problemi che potrebbero sorgere con i broadcaster per i diritti tv. Con la data del 19 giugno infatti si andrebbe a sforare i 90 giorni, fissati al momento in cui è stato dichiarato lo stato d’allerta: condizione che permetterebbe agli operatori media di presentare richieste per danni, indennizzi e pure la cancellazione degli accordi previ finora con la federazione. Lo scenario è chiaramente dei peggiori per la Lega, che pure in tribunale potrebbe nascondersi e scaricare le responsabilità all’esecutivo. Ma prima di arrivare alle aule è intenzione della Liga prevedere tutto ciò e chiudere un nuovo assist alla politica, perchè permetta di anticipare la ripresa degli allenamenti delle squadre professionistiche di qualche giorno. Ipotesi che potrebbe anche verificarsi, visto che già in precedenza lo stesso Ministro della Salute Salvador Illa era venuto in soccorso dei club calcistici.

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