Rita Dalla Chiesa “Cane morto per m… di uomo”/ Investito mentre fuggiva da violenze

- Silvana Palazzo

Rita Dalla Chiesa: “Cane morto per m… di uomo”. Duro sfogo per il caso choc di Oliveto Citra, dove un randagio è stato investito mentre fuggiva da violenze

cane oliveto citra
Rita Dalla Chiesa “Cane morto per m... di uomo”

Oliveto Citra sotto choc per la morte di un cane: è stato investito mentre scappava da un commerciante che lo aveva preso a bastonate. Una vicenda scioccante quella avvenuta nel paesino in provincia di Salerno che ha turbato anche Rita Dalla Chiesa, la quale ha affidato a Twitter il suo durissimo sfogo. «Mai più entrare nel negozio Il mercatissimo», ha scritto la giornalista e conduttrice. Poi ha proseguito: «Il proprietario ha bastonato un cane perché dormiva davanti al negozio, il cane è scappato ed è stato investito da una macchina». E quindi ha concluso con toni fortissimi: «È morto per la bastardaggine di una m… di uomo». La vicenda risale a qualche giorno fa ed è stata denunciata dal gruppo Facebook “Adozioni del Cuore”. «Il 19 giugno il proprietario del negozio il ‘Mercatissimo’ a Oliveto Citra (Salerno) ha bastonato un cane perché dormiva davanti al suo negozio. Il cane è fuggito in strada ed è stato investito morendo. Nessuno deve più comprare in quel negozio!».

RITA DALLA CHIESA “CANE MORTO PER M… DI UOMO”

L’attenzione è rivolta dunque anche all’automobilista che ha investito il cane. «Si conosce l’identità di uno dei due assassini, presto anche l’altra perché in zona ci sono le telecamere!», così termina il messaggio. La storia del povero randagio ha dunque toccato profondamente l’animo di Rita Dalla Chiesa, che ha voluto affidare ai social il suo sfogo e poi si è unita agli appelli degli utenti riguardo il boicottaggio dell’attività del commerciante. In realtà sarebbe più opportuno denunciare il responsabile della violenza ai danni del cane e cercare l’automobilista che lo ha investito e non gli ha prestato soccorso per rendere giustizia al povero randagio. La gogna mediatica può essere invece pericolosa. «Si può sapere se qualcuno ha sporto denuncia? È un fatto di una gravità assoluta, non può certo finire qua», ha giustamente suggerito qualcuno. La vicenda a qualcuno ha ricordato il caso del bidello che ha picchiato in classe un gattino. Le violenze ai danni degli animali sono purtroppo all’ordine del giorno.



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