Roberto Bolle e il suo passato: "Non c'è mai stato un piano B, ho iniziato da piccolissimo"
Roberto Bolle ospite a Verissimo: “Non ho mai pensato a un piano B per me”
Torna nel salotto di Canale 5 il celebre ballerino e danzatore Roberto Bolle, che ha fatto tappa in trasmissione da Silvia Toffanin, soffermandosi sulla sua vita e la grande carriera da danzatore: “Non ho avuto tempo di pensare a un piano B nella mia vita, la danza è arrivata davvero prestissimo. Ammetto che ci sono stati anche i momenti più difficili, conosco bene la paura prima di andare in scena” ha ammesso il danzatore divenuto un punto di riferimento per il suo mestiere non solo in Italia ma nel mondo”.
Roberto Bolle ha colto l’occasione a Verissimo anche di parlare del suo rapporto con Virginia Raffaele, i due sono infatti uniti da una profonda e importante amicizia: “C’è un legame molto forte, per me è una persona speciale e una grande artista” le parole dell’etoile su Canale Cinque.

Verissimo, Roberto Bolle e gli inizi di carriera
In passato Roberto Bolle ha raccontato riguardo alla sua infanzia: “Ero un ragazzino molto timido, insicuro, introverso che non aveva idea di quello che avrebbe fatto nella vita. La voglia di ballare è nata un po’ per gioco, a sei anni lo facevo davanti alla tv, una mia compagna delle elementari che frequentava un corso mi insegnava i passi e così per curiosità mi sono iscritto anch’io.
È stata una scelta casuale ma la danza mi ha costruito come persona, forgiato il carattere, ancora prima come uomo che come artista” le parole del ballerino che è riuscito a togliersi soddisfazioni in ogni angolo del mondo.
