Roberto Rollino, ex marito Nicoletta Orsomando/ Figlia Federica e divorzio: 3 nipoti…

- Emanuela Longo

La vita privata di Nicoletta Orsomando: dall’ex marito Roberto Rollino all’unica figlia Federica che l’ha resa nonna di tre nipoti

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Nicoletta Orsomando

Sul matrimonio con Roberto Rollino, Nicoletta Orsomando, ex “Signorina Buonasera”, ha sempre cercato di mantenere il massimo riserbo. Sebbene abbia trascorso quasi un’intera vita in tv, la sua sfera privata è sempre rimasta tale, ben lontana dai riflettori e custodita gelosamente. Tuttavia emergono comunque dei dettagli relativi al breve matrimonio con il giornalista Rollino: i due convolarono a nozze nel 1955 e dalla loro unione nacque la loro unica figlia, Federica.

Anche sul conto di quest’ultima si hanno a disposizione molte poche informazioni se non che l’ha resa nonna di ben tre nipoti. Una vita semplice, quella della indimenticabile annunciatrice tv, con sporadiche apparizioni pubbliche e priva di scandali. Anche quando il matrimonio con Roberto Rollino terminò, sei anni dopo, la notizia non fu affatto sbandierata come si tende a fare oggi, complice anche la presenza ingombrante dei social. Solo negli Anni Settanta però alla separazione seguì il divorzio ai sensi della legge Fortuna-Baslini.

Nicoletta Orsomando: l’ex marito Roberto Rollino e le proposte di matrimonio

Dopo il matrimonio giunto al capolinea con il giornalista Roberto Rollino, tuttavia, non si ebbero altre notizie di un nuovo amore per Nicoletta Orsomando. Nelle poche interviste concesse in cui si è dilungata quanto basta sulla sua vita privata e sui suoi affetti, l’annunciatrice rivelò di vivere in una bella casa a Trastevere attorniata dall’unica figlia, Federica, e dei suoi amati nipoti.

Negli anni la Orsomando rimase sempre molto protettiva nei confronti della sua privacy. Tuttavia in una vecchia intervista concessa qualche anno fa a Famiglia Cristiana, svelò di aver ricevuto molte lettere nel corso della sua carriera, tra cui anche proposte di matrimonio. “La più curiosa era un vero contratto”, rivelò, “il mio aspirante marito stabiliva la paghetta che mi sarebbe spettata e l’ orario a cui sarei dovuta rientrare la sera. E alla fine concludeva: “Però una volta alla settimana ti porterò al cinema…””.







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