ROCCO CASALINO/ “Sono contento di essere gay, abbiamo doni particolari”

- Emanuele Ambrosio

Rocco Casalino ospite della nuova puntata di Verissimo di Silvia Toffanin. L’ex portavoce del Premier Conte pubblica la sua prima autobiografia

Rocco Casalino
Rocco Casalino

Rocco Casalino a Verissimo parla anche della sua omosessualità: “sapevo di avere delle attrazioni con uomo, magari mi capitava di fare esperienze con ragazzi etero e avevo la fidanzata. Stavo bene con le ragazze. Poi verso i 30 anni ho cominciato a rendermi conto…prima ho cominciato con il bisessuale, non ce la facevo ancora ad accettare che sessualmente mi piacesse andare con gli uomini, poi ho avuto la forza di dire ‘sono omosessuale’.”. L’ex portavoce del Premier Giuseppe Conte oggi non si nasconde più, anzi a gran voce precisa: “sono contento di essere gay, abbiamo dei doni particolari” – sottolineando però ” ho fatto di tutto per essere etero ci ho provato in tutti i modi, ho fatto il possibile, stavo anche per diventare papà però la natura è la natura”. Sul finale l’ex concorrente del Grande Fratello parla del suo futuro: “c’è la voglia di andarmene all’estero magari anche a Cuba, poi mi manca molto Milano. Il richiamo della politica, è un momento difficile, particolare, è un momento in cui dobbiamo essere molto uniti. A breve deciderò”. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

Rocco Casalino: “Dopo il GF ho subito tanti pregiudizi e cattiverie”

Rocco Casalino a Verissimo parla del padre con cui ha vissuto un rapporto davvero complicato. “Era giusto bilanciare, nessun uomo è solo negativo. Non può esserci solo un lato negativo, ci sono anche delle cose positive. Ho cominciato a cercarle, anche se la rabbia e il dolore ti fanno ricordare le cose brutte, ma ho ricordato anche le cose belle come la prima volta che mi ha regalato la bicicletta e altri momenti molto belli. Era lui che mi ha portato ad affrontare la vita con razionalità” – precisa l’ex portavoce del premier Giuseppe Conte. Poi Rocco Casalino racconta della madre: “i legami tra me, mia mamma e mia sorella che siamo una cosa sola, si crea un legame fortissimo e assoluto. E’ assoluto l’amore che ho per lei”. L’ex concorrente del Grande Fratello ricorda la sua esperienza televisiva: “pensavo di farci quei 10-12 mila euro, quei famosi gettoni d’oro che mi ha dato Mediaset li ho cambiati per saldare i debiti e ripartire. E’ stata un’esperienza unica, ma quello che mi dispiace che un certo mondo che ha bisogno di discriminare”. Una partecipazione che, dopo 20 anni, è ancora frutto di tanti pregiudizi: “tutto quello che ho subito in questi anni, tanti pregiudizi e cattiverie” – racconta il giornalista che precisa – “non soffro il male che ricevo, ma per quello che viene fatto agli altri. Ero in imbarazzo perchè ero preoccupato che potesse mettere in imbarazzo lui, anche se era tranquillissimo”.  (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

Rocco Casalino: “Ho passato la mia vita a studiare, ero il primo della classe”

Rocco Casalino si racconta a cuore aperto a Verissimo da Silvia Toffanin in occasione dell’uscita della sua autobiografia dal titolo “Il portavoce”. L’ex portavoce del premier Giuseppe Conte parla della sua vita: “ho passato tutta la mia vita studiando, sono sempre stato il primo della classe. Poi ho fatto quell’esperienza del Grande Fratello per alcuni motivi e dopo è sembrato che tutti quegli anni passati a studiare non contassero più”. L’ex concorrente del GF ricorda la sua infanzia: “ho vissuto una vita con le cose usate, ricordo da bambino di questo materasso che mi arrivava a casa già usato e per me era anche un pò normale che vivessero così”. Un’infanzia difficile per Rocco Casalino che ha vissuto la sua infanzia in Germania: “eravamo degli extracomunitari, eravamo noi i turchi e poi c’erano tutta una serie di frasi offensive. Era sempre questa cosa, in qualsiasi contesto”. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

Rocco Casalino: dal Grande Fratello a portavoce dell’ex Premier: il difficile rapporto con padre e madre

Rocco Casalino ospite della nuova puntata di Verissimo, il rotocalco televisivo di successo condotto da Silvia Toffanin su Canale 5. L’ex portavoce del Premier Conte, dopo la caduta del Governo Conte, pubblica la sua prima autobiografia dal titolo “Il portavoce” edita da Piemme. Un lungo racconto sulla sua vita in cui parla del rapporto con il padre e la madre, ma anche della sua carriera in politica. Ampio spazio alla figura di Giuseppe Conte che definisce il “padre che tutti sogniamo” che lo ha aiutato “a vedere la figura paterna in un modo completamente diverso”.

Parlando proprio del rapporto con l’ex Premier, l’ex concorrente del primo Grande Fratello intervistato da La Repubblica ha dichiarato: “sento spesso il presidente, ora è in una fase in cui sta facendo diverse valutazioni, è normale del resto: siamo usciti da pochi giorni da Palazzo Chigi e deve fare un suo percorso”. Sul futuro all’ex premier, Casalino precisa: “so che ruoli che si assumono senza sporcarsi le mani, senza fare campagna elettorale sul campo non danno un riferimento alla platea dell’astensione che ha bisogno di immagini. Sette-otto punti non li recuperi come federatore, se Conte deve scendere in campo secondo me dovrebbe farlo come leader di partito non come leader di una coalizione”.

Rocco Casalino pubblica il libro “Il portavoce”

Rocco Casalino da concorrenti del Grande Fratello a “portavoce” di Giuseppe Conte. Un grandissimo salto di qualità quello fatto dall’ex concorrente della prima ed indimenticabile edizione del reality show di Canale 5. Un percorso che l’ha portato ad occuparsi di una delle figure più importanti degli ultimi anni in ambito politico: quella del Premier Giuseppe Conte. In questi giorni Casalino ospite del programma “L’intervista” di Maria Latella a SkyTg24 si è pronunciato anche su Matteo Salvini: “è una macchina di consensi, tanto di cappello su questo. Gira, è molto sensibile al senso comune”. Non solo, sull’ex Premier Conte ha precisato: “sento spesso il presidente, ora è in una fase in cui sta facendo diverse valutazioni”. Infine Casalino ha parlato anche del nuovo Premier Mario Draghi soffermando sul discorso in Senato: “è rimasto nel suo stile, molto naturale, non studiato. Mi è piaciuto che ha toccato in modo molto importante il tema ambiente, che sarà il tema dei prossimi anni. Se devo essere sincero, sto attento all’uso delle parole, ma manca di empatia, almeno secondo me”.

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