Rocco Papaleo/ “Sono un cantautore che si è mantenuto facendo l’attore”

- Elisa Porcelluzzi

Rocco Papaleo ospite di Stefano Bollani e Valentina Cenni a “Via dei Matti numero 0”, in onda questa sera, lunedì 12 aprile, alle 20.20 su Rai 3.

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Rocco Papaleo a "Via dei Matti numero 0"(Instagram)

Questa sera, lunedì 12 aprile, alle 20.20 su Rai 3 Rocco Papaleo sarà ospite di Stefano Bollani e Valentina Cenni nel programma “Via dei Matti numero 0”. Attore, regista e musicista: “Se mi puntassero una pistola alla tempia e mi imponessero di scegliere, opterei per la mia anima musicale, quella di cantautore o comunque di amateur della questione musicale”, ha confessato Papaleo a Rolling Stone qualche anno fa. L’autore lucano, che tiene molto alla sua  formazione cantautorale, ha raccontato come è nata la sua passione per la musica: “La prima chitarra, comprata a metà con un mio amico: 2500 lire per uno. Poi mia madre ha dato un impulso determinante, acquistando anche l’altra parte: la chitarra è diventata mia e da lì in poi ho sempre suonato, scritto canzoni, senza neanche pensare di avere una prospettiva artistica. Quando ho fatto la scuola di recitazione avevo composto già una cinquantina di pezzi. Diciamo che sono un cantautore che si è mantenuto facendo l’attore”.

Rocco Papaleo: le colonne sonore dei suoi film

Rocco Papaleo, insieme a Rita Marcotulli, ha curato le musiche dei film “Una piccola impresa meridionale” e “Basilicata Coast to Coast”, da lui diretti e interpretati. La colonna sonora di “Basilicata Coast to Coast” ha vinto numerosi presi: Ciak d’oro, Nastro d’argento, David di Donatello (anche per la Miglior Canzone Originale “Mentre dormi” di Max Gazzè). Per la colonna sonora del suo terzo film “Onda su onda” ha scritto la canzone “Buena Onda”. Nel 2012 Rocco Papaleo ha condotto con Gianni Morandi il Festival di Sanremo, ma l’hanno prima il cantante di Monghidoro aveva scartato una canzone dell’attore: “Non è stato poi uno scarto clamoroso e comunque fu argomentato nel senso che non si trattava di una bocciatura artistica ma semplicemente l’idea di non confondere il pubblico presentando un attore, che è  poi il ruolo nel quale vengo percepito  maggiormente, nelle vesti di cantante. Il fatto di essere chiamato a cocondurre l’anno seguente mi è sembrato un bellissimo regalo”, ha raccontato a Il Giornale Off.

 

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