ROMA, 15 BOMBE SECONDA GUERRA MONDIALE A TRIGORIA/ Artificieri Esercito in azione

- Dario D'Angelo

Roma, 15 bombe tedesche inesplose sono state rinvenute a Trigoria: allenamenti sospesi e artificieri dell’Esercito in azione per bonificare l’area.

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Artificieri Esercito in azione a Trigoria, foto da Twitter As Roma

Una Roma a prova di bomba: ma questa volta la situazione calcistica della formazione giallorossa, autrice di un ottimo inizio di stagione sotto la guida Fonseca, non c’entra. Il riferimento, di natura lessicale, è infatti al ritrovamento avvenuto ieri di alcuni ordigni bellici inesplosi rinvenuti a Trigoria, il centro sportivo della Roma dove tutti i giorni si allenano Dzeko e compagni. Bombe inesplose, fortunatamente rimaste tali, anche negli anni in cui a frequentare il centro d’allenamenti erano giocatori che hanno fatto la storia della formazione capitolina: da Bruno Conti a Falcao, da Francesco Totti a Daniele De Rossi. Gli ordigni, come riportato da Il Messaggero, sono riaffiorati nella tarda mattinata di ieri durante dei lavori di scavi da parte di alcuni operai che stavano lavorando con dei mezzi di movimento terra. Subito è stata allertata la Polizia, giunta sul posto con una volante del locale commissariato: da lì è seguito l’intervento della Prefettura che ha allertato gli artificieri dell’Esercito di stanza alla Cecchignola.

ROMA, 15 BOMBE TEDESCHE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE A TRIGORIA

Per la precisione ad effettuare la bonifica dell’area sono stati gli artificieri dell’Esercito 6° reggimento genio pionieri di Roma, intervenuti fin dalle prime ore del mattino per la messa in sicurezza di 15 bombe da mortaio calibro 100 mm tedesche risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Per gli ordigni, scrive Il Messaggero, è previsto il brillamento in un’apposita cava a Spinaceto, così da provvedere alla distruzione totale degli stessi, risultati ancora perfettamente funzionanti, intatti e con all’interno la polvere esplosiva. Le bombe si trovavano precisamente nell’area demaniale dell’alveo di un fosso, con ogni probabilità abbandonate dalle truppe tedesche in fuga nel 1944. Il ritrovamento, a partire da ieri, ha provocato la sospensione di tutte le attività nel centro sportivo giallorosso, con l’area delimitata dai militari nel raggio di circa 150 metri, sebbene non sia stato necessario evacuare le abitazioni nelle vicinanze. Poco fa, su Twitter, è arrivato il ringraziamento dell’AS Roma: “Grazie agli artificieri dell’@Esercito per l’operazione di bonifica degli ordigni bellici risalenti alla Seconda Guerra Mondiale effettuata in questi giorni nel centro sportivo di Trigoria“.



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