Roma, certificati anagrafici in edicola/ Come funziona e quanto costa richiederli

- Silvana Palazzo

Roma, certificati anagrafici si fanno anche in edicola: come funziona, quanto costa il servizio e quali possono essere richiesti. Le ultime notizie su questa iniziativa

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Anche a Roma è possibile fare i certificati in edicola. Dopo Milano, Firenze e Torino, l’iniziativa viene lanciata nella capitale dalla sindaca Virginia Raggi con l’assessore Antonio De Santis. Al costo di 1,50 euro i cittadini potranno ritirare anche nelle edicole cittadine i documenti anagrafici e di stato civile, come la residenza e lo stato di famiglia. Sono cento finora le edicole aderenti, di cui 73 hanno ricevuto l’idoneità di servizio, mentre per le restanti sono ancora in corso le procedure per definire l’iter autorizzativo. «Avviciniamo l’amministrazione ai cittadini e ci facciamo aiutare dagli edicolanti che hanno perso una fetta di mercato e con questa iniziativa possono riprendere un po’ a respirare», ha spiegato la sindaca di Roma. Dunque, anche i certificati online si possono ritirare nelle edicole chiedendo la stampa del certificato. «Pensiamo a chi non ha dimestichezza con il web», ha aggiunto la Raggi.

ROMA, CERTIFICATI ANAGRAFICI IN EDICOLA: QUALI RICHIEDERE

Questa iniziativa è stata pensata per snellire l’affluenza verso gli sportelli dei Municipi e per andare incontro a quei cittadini che non riescono a scaricarsi i certificati da soli online perché non hanno dimestichezza con la tecnologia. Basta presentare un documento di riconoscimento e il codice fiscale presso le edicole aderenti, compilando il modulo di richiesta e ottenendo la stampa del proprio certificato al costo di 1,50 euro da corrispondere all’edicolante per l’erogazione del servizio. A parte il pagamento dell’imposta di bollo, quando è necessaria. Quali documenti si possono richiedere al momento? Ad esempio: residenza, stato di famiglia, godimento diritti politici, cittadinanza, stato civile, nascita, stato di famiglia, storico anagrafico, decesso, matrimonio. «Le edicole sono un punto di riferimento per i territori, ora con questa iniziativa assolvono anche una funzione di servizio per la città», il commento dell’assessore al Personale Antonio De Santis.



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