Roma, polizia uccide 7 cinghiali in parco/ “Omicidio per inerzia Zingaretti e Raggi”

- Silvana Palazzo

Roma, polizia uccide 7 cinghiali in un parco giochi e gli animalisti protestano. “Omicidio per inerzia Zingaretti e Raggi”. Interviene anche l’onorevole Brambilla

Roma, Zingaretti vs Raggi
Roma, Nicola Zingaretti e Virginia Raggi (LaPresse, 2019)

Un cinghiale e i suoi sei cuccioli sono stati uccisi dalla polizia a Roma ed è scoppiata la protesta degli animalisti. “Commesso un omicidio”, denunciano le associazioni Leidaa, Enpa e Animaliberaction, invece Piergiorgio Benvenuti, presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale ha definito l’episodio “indegno”. A denunciare l’episodio è stata Ilaria Riccitelli, volontaria Enpa (Ente protezione animali), che era sul posto. Mamma e cuccioli cinghiali si aggiravano per il parco giochi di via Gregorio VII a Roma, attirati dai cumuli di immondizia abbandonati vicino al parco. “Sono stati narcotizzati dalla polizia provinciale. Poi i veterinari dell’Asl hanno eseguito due punture con liquido mortale”, ha raccontato Riccitelli, come riportato da Tgcom24. Al suo fianco l’onorevole Michela Vittoria Brambilla, che è anche fondatrice della Leidaa, la Lega italiana Difesa animale e ambiente. “La questione sembrava risolta”. Aveva infatti contattato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, “per annunciare che la mia associazione, coi propri mezzi, sarebbe andata a recuperare la famiglia di cinghiali per farsene carico”.

CINGHIALI UCCISI: ANIMALISTI VS ZINGARETTI E RAGGI

Alle 21 però le forze dell’ordine si sono presentate al parco del quartiere Aurelio a Roma per procedere con la cattura e la condanna a morte dei cinghiali. Erano comparsi già nella mattinata di giovedì. I cancelli del giardino Mario Moderni sono stati chiusi per bloccarli. “In quel momento era facile catturarli senza sopprimerli ed utilizzare le armi per narcotizzarli”, ha raccontato Piergiorgio Benvenuti, che ha poi attaccato l’attuale amministrazione capitolina. “Responsabilità della Regione, l’inerzia della Sindaca Raggi, l’incapacità di raccogliere e gestire i rifiuti della città, hanno condannato a morte una inerme famiglia di cinghiali che potevano agevolmente essere rimesse in piena libertà in natura”. Invece Marco Palumbo, che è presidente della commissione Trasparenza di Roma Capitale, ha spiegato: “Dopo tutti i mesi che i bambini hanno dovuto trascorrere lontani dalle aree giochi, adesso abbiamo anche il problema dei cinghiali che ne prendono possesso”.

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