Roma, trovate cadavere nel Tevere/ Ponte della Musica choc: uomo sui 40-50 anni

- Niccolò Magnani

Cadavere ritrovato nel Tevere a Roma: uomo di 40-50 anni, forse in acqua da tempo. È mistero assoluto sull’identità del corpo ritrovato all’altezza di Ponte della Musica

Ricerche nel Tevere
Roma, ricerche nel Tevere (LaPresse, 2018)
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È mistero a Roma per il cadavere emerso e recuperato dal Tevere all’altezza del Ponte della Musica questa mattina: attorno alle ore 10.30, mentre la Capitale festeggiava la giornata di Ognissanti, il cupo risveglio con il ritrovamento del cadavere di un uomo tra i 40 e i 50 anni rimasto incastrato tra i rami del grande fiume mentre probabilmente veniva trascinato via. A dare l’allarme, spiega Roma Fanpage, un passante che ha intravisto la sagoma dell’uomo e possiamo immaginare con quale angoscia abbia poi avvertito le forze dell’ordine: immediato l’arrivo di sommozzatori, vigili del fuoco, Polizia e Scientifica per i primi sopralluoghi su cadavere e luogo del ritrovamento. Sono in corso le verifiche necessarie per cercare di risalire all’identità dell’uomo, al momento non nota anche per la mancanza di documenti trovati addosso al povero uomo ritrovato senza vita chissà da quando nel fiume di Roma. Nessuna pista al momento è esclusa, dal suicidio nelle scorse ore fino all’omicidio in un luogo decisamente diverso da Ponte della Musica, con la corrente che poi avrebbe trasportato fin lì il cadavere.

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TROVATO CADAVERE NEL TEVERE: MISTERO A PONTE DELLA MUSICA

La salma dell’uomo di mezza età è stata trasportata prima dai sommozzatori a riva e poi in obitorio per le prime analisi ed esami autoptici per capire chi e come sia morto quell’uomo ritrovato nella piena mattinata della festa di Ognissanti. Dalle primissime informazioni che emergono da Rai News pare che il cadavere fosse in acqua da tempo e dunque in uno stato di perdurante decomposizione che renderanno anche più difficili le analisi sull’identità misteriosa del 40-50enne. Non solo, i risultati autoptici serviranno a far luce sulle cause del decesso e aiuteranno gli investigatori a capire quanti giorni siano trascorsi dalla morte. Purtroppo non è una vicenda anomala quella dei ritrovamenti nel Tevere di persone decedute: lo scorso febbraio fu la volta di una donna, mentre a luglio addirittura una neonata venne trovata da un pescatore purtroppo senza vita all’interno del grande fiume in un mistero mai del tutto risolto dalla autorità.

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