ROMA/ Totonomine: Scuola, che fine fa Laura Marsilio?

La strategia degli “esterni” voluta da Alemanno rischia di provocare al sindaco qualche problema negli equilibri interni al suo partito

14.01.2011 - La Redazione
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La strategia degli “esterni” voluta da Alemanno rischia di provocare al sindaco qualche problema negli equilibri interni al suo partito. È opinione diffusa che Laura Marsilio, assessore alla Scuola, non verrà riconfermata da Gianni Alemanno. Al suo posto il sindaco ha pensato a esponenti del mondo cattolico, come Gianluigi De Palo delle Acli. Il primo cittadino però non dovrà perdere di vista le richieste dei “grandi” del Pdl laziale: primo fra tutti Fabio Rampelli, deputato pidiellino in quota An che della Marsilio è stato sponsor.

Secondo La Repubblica ieri sera Rampelli «ha avuto un faccia a faccia davvero teso con il sindaco». Al centro dell’incontro ci sarebbe stata proprio la «defenestrazione» della Marsilio. In cambio del suo consenso, il deputato della maggioranza potrebbe aver chiesto qualche altra posizione pesante per uno dei suoi.

Rampelli non è l’unico parlamentare del Pdl con cui Alemanno ha avuto a che fare nelle ultime ore. Con lui c’è anche Marco Marsilio, fratello di Laura. Ma anche il senatore Stefano De Lillo, un ex di Forza Italia, che in un’intervista al Sussidiario ha svelato il suo malumore: suo fratello Fabio, ex assessore all’Ambiente, è tra coloro che più probabilmente perderanno il posto nel corso di questo rimpasto.

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