FEDERALISMO/ Alle 13 l’incontro Anci-Calderoli. Alemanno: “Decisivo. Impensabile fissare aliquote ogni anno”

- La Redazione

Oggi l’incontro tra l’assoziazione dei comuni e il ministro della Semplificazione. Per il sindaco di Roma è un evento “decisivo”. E l’aliquota dell’imposta municipale unica va fissata ogni tre anni, non di anno in anno.

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Il presidente dell'Anci Chiamparino col sindaco Alemanno (Imagoeconomica)

È prevista per le 13 di oggi la riunione tra il ministro Roberto Calderoli e la delegazione dell’associazione dei comuni (Anci) a proposito del decreto attuativo sul federalismo municipale. L’incontro – che si svolgerà al ministero dell’Economia, forse alla presenza di Giulio Tremonti – è stato definito «decisivo» dal sindaco di Roma Gianni Alemanno. Nel pomeriggio Calderoli vedrà poi il presidente della bicamerale Enrico La Loggia, relatore del provvedimento. E oggi scadono anche i termini per presentare gli emendamenti al testo di riforma.

Al centro della trattativa, tra le altre questioni, c’è quella della nuova imposta unica municipale (Imu). «È impensabile – ha detto ieri Alemanno – che si possano stabilire le aliquote Imu anno per anno. Dobbiamo avere una aliquota fissa, un punto di riferimento certo, in modo che i Comuni possano fare la loro programmazione finanziaria senza dipendere esclusivamente dal Tesoro».

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«Altro punto essenziale – aggiunge Tore Cherchi, responsabile della Finanza locale dell’Anci – è che la crescita o la variazione del gettito siano nella competenza delle amministrazioni comunali. Inoltre è vero che bisogna uscire dal criterio della spesa storica, ma serve uno stretto ancoraggio con la definizione dei fabbisogni standard». Si discuterà poi della tassa di soggiorno, che nella prima bozza del decreto viene concessa solo ai comuni capoluogo. I sindaci vogliono invece che sia estesa, come possibilità, a tutti i comuni d’Italia.

 

Secondo La Stampa di oggi, il ministro Calderoli sarebbe pronto a cedere alla richieste dell’Anci. Per il quotidiano di Torino, che cita l’ex sindaco di Bologna Walter Vitali, «se la Lega sta cercando ogni occasione per andare ad elezioni anticipate, quale pretesto migliore sarebbe stato il rinvio proposto da Anci e opposizione?».

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