ECODISASTRI/ Gasolio nel torrente Almone. La protezione civile: «Nessun rischio per la popolazione»

- La Redazione

Dodicimila litri di gasolio agricolo si sono riversati nella notte nel torrente Almone, che attraversa il parco della Caffarella. Al lavoro vigili del fuoco e protezione civile.

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È stato il furto di autobotte piena di carburante agricolo a scatenare il disastro: 12mila litri di gasolio si sono riversati nel fiume Almone, che attraversa il parco della Caffarella, in zona Appio Claudio. I ladri stessi avrebbero aperto le valvole dell’autobotte stazione di distribuzione del carburante in via Appio Claudio. In mattinata protezione civile e vigili del fuoco si sono attivati per arginare l’emergenza. Presenti sul luogo anche il sindaco Gianni Alemanno e l’assessore all’ambiente Marco Visconti. «Lo sversamento di gasolio agricolo nell’Almone non comporta rischi per la popolazione», rassicura al termine del sopralluogo Tommaso Profeta, direttore della Protezione Civile di Roma Capitale.

Lo stesso Profeta ha comunicato: «I Vigili del Fuoco stanno lavorando con appositi strumenti per ‘intercettare’ il flusso di gasolio alla confluenza dell’Almone con il Tevere e altrettanto stanno facendo i tecnici di Acea Ato2 presso il depuratore di Roma Sud. Alle 15 – aggiunge – è stata fissata una riunione operativa, nella sede della Protezione civile capitolina di Porta Metronia, di tutti i soggetti interessati, fra i quali i Vigili del Fuoco, l’Acea Ato2, l’Autorità di Bacino del Tevere, l’Ardis e il Dipartimento Ambiente di Roma Capitale».

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Nei paraggi del parco della caffarella l’odore di nafta è intenso. L’acqua del fiume, secondo l’Ente che gestisce il parco, è diventata verde per la presenza del liquido inquinante.

 

«Già dalle prime ore del giorno – fa sapere Profeta – non appena giunta la segnalazione del furto di gasolio e dello sversamento nell’Almone, i tecnici della Protezione civile capitolina sono intervenuti tempestivamente insieme alla Polizia Municipale. Attualmente, mentre la Polizia Municipale sta monitorando dall’elicottero la situazione e svolgendo le prime indagini, la Protezione Civile sta intervenendo per il recupero del gasolio riversato nel corso d’acqua con un apposito mezzo, con l’obiettivo di ridurre il più possibile il danno ambientale».



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