CHAMPIONS/ Termini, maxi-rissa tra ucraini dopo Roma-Shakhtar. Sette arresti

- La Redazione

Sette ucraini ubriachi se le stavano dando di santa ragione al termine della partita di Champions. Stamattina il processo per direttissima.

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Foto: Imagoeconomica

La notte scorsa sono scattate le manette per sette ucraini, tifosi dello Shakhtar Donetsk, sopresi mentre faceva a botte ubriachi in piazza dei Cinquecento. A sedare la rissa sono dovuti intervenire i carabinieri del Nucleo Scalo Termini, che hanno arrestato i sette ultras dopo che alcuni di loro hanno cercato di opporre resistenza.

Alcuni degli ucraini, di età compresa tra i 19 e i 37 anni, sono stati sottoposti alle cure del 118 per le ferite riportate nel corso dello scontro. Gli uomini verranno processati per direttissima questa mattina.

La rissa era scoppiata durante i festeggiamento per la vittoria in Champions League contro la Roma. I sette arrestati facevano parte di due diversi gruppi di tifosi, e pare fossero venuti alle mani per «opinioni diverse su come era andata la partita».

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Nell’unico precedente giocato all’Olimpico tra le due squadre, nella stagione 2006/07, era finita 4 a 0 per la Roma. Ieri serva invece gli ucraini hanno portato a casa una rocambolesca vittoria per 2-3, dopo il decisivo errore di John Riise che è costato ai romani la terza sconfitta consecutiva in Champions League.

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