CRONACA/ Roma, riconosce i due bulli che lo avevano derubato e si fa giustizia da solo

Un romano di vent’anni ha riconosciuto i due aggressori che lo avevano rapinato e decide di farsi giustizia da solo: estrae un taglierino e pretende di riavere gli oggetti rubati

21.04.2011 - La Redazione
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La prima aggressione è avvenuta a Piazzale Ostiense (Imagoeconomica)

Tre ragazzi sono stati arrestati dalla Compagnia Roma Eur per una vicenda cominciata circa una settimana fa su cui ha fatto luce la ricostruzione effettuata dai Carabinieri. Tutto inizia lo scorso 15 aprile: su un bus della Cotral, un ragazzo cileno di 16 anni e uno romeno di 19 aggrediscono insieme ad altri ragazzi un romano di vent’anni, spintonandolo e minacciandolo per poi derubarlo di un berretto, un bracciale d’oro e del cellulare. Va tutto bene per i due aggressori fino a che, nel pomeriggio di ieri, la vittima li riconosce, seduti nei pressi della fermata della metropolitana “Porta San Paolo”, il capolinea della ferrovia Roma-Lido. Il giovane non ci pensa due volte e decide di farsi giustizia da solo: estrae un taglierino e pretende di riavere indietro tutti gli oggetti che gli sono stati rubati. Alla scena assistitono un carabiniere fuori servizio e una guardia giurata durante il turno di vigilanza presso il capolinea che bloccano i tre ragazzi e chiamano il 112.

Il ragazzo cileno minorenne è stato portato nel Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli, mentre è stato denunciato a piede libero il romeno di 19 anni. Guai anche per la vittima della rapina del 15 aprile, denunciato per porto abusivo di arma ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni.



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