EVASIONE FISCALE/ Roma, 45 arresti tra cui il presidente Confcommercio

- La Redazione

Circa quarantacinque arresti a Roma nell’ambito di una indagine per frode fiscale. Coinvolto anche il presidente di Confcommercio di Roma, Cesare Pambianchi

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Immagine d'archivio

Presunto giro di evasione fiscale. Magistrati romani hanno emesso quarantacinque ordinanze di custodia cautelare nei confronti di diversi imprenditori e professionisti. C’è anche, tra di loro, il presidente di Confcommercio di Roma, Cesare Pambianchi. A guidare l’inchiesta i pubblici ministeri Francesca Loy, Francesco Ciardi e Sabina Calabretta con il coordinamento del procuratore aggiunto Nello Rossi. Si tratterebbe di un meccanismo messo in atto per eludere il fisco attraverso il trasferimento all’estero – i paesi coinvolti sarebbero in special modo la Bulgaria e il Regno Unito – di società in stato pre fallimentare. Circa la metà delle persone a cui sono stati notificati gli avvisi è stata portata in carcere, l’altra metà si trova agli arresti domiciliari. Tra i reati contestati: associazione a delinquere, bancarotta fraudolenta, riciclaggio, reati fiscali, emissione di fatture false e appropriazione indebita. Oggi alle 11 la Guardia di Finanza e imagistrati presentano il caso nel corso di una conferenza stampa.

Nell’inchiesta sono coinvolti comunque molte più persone, circa una ottantina, tra bancari, avvocati, notai e appartenenti ai gruppi Conad e Centrapol. Circa 80 milioni di euro in beni vari sono stati posti sotto sequestro.

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