EMERGENZA NEVE/ A Roma scuole chiuse venerdì 3 e sabato 4 febbraio, stato di pre allarme

- La Redazione

Scatta il piano di pre allarme per la neve prevista da domani sera sulal città di Roma. Lezioni scolastiche sospese, ma istituti aperti venerdì 3 e sabato 4 febbraio

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Psicosi neve a Roma? Secondo le previsioni dovrebbe effettivamente arrivare la neve anche nella Capitale, già raggiunta nelle colline circostanti comunque da qualche spruzzata, nella notte fra oggi e domani. D’altro canto è l’intera penisola a essere interessata dall’ondata di freddo e di neve che arriva dalla Siberia e anche Roma non dovrebbe fare eccezione. Il sindaco Alemanno in previsione di una situazione di emergenza ha già dichiarato la chiusura delle scuole nelle giornate di domani venerdì 3 febbraio e di sabato 4 febbraio. In realtà si tratta di sospensione didattica in quanto, precisa Alemanno, le scuole non chiuderanno, ma le famiglie se lo riterranno opportuno potranno tenere i propri figli a casa. Gli studenti potranno essere portati a scuola,  asili nido compresi in caso i genitori non possano lasciare figli troppo piccoli a casa da soli sebbene non si svolgeranno le lezioni ma altro tipo di attività non didattiche. Il primo cittadino ha anche spiegato che a rischio non sono gli edifici scolastici, cioè le strutture non rischiano dei crolli in caso di forte nevicata, ma si teme una situazione caotica di traffico in seguito alla neve e quindi si cerca di mettere al riparo le famiglie da situazioni di possibile disagio. Intanto a Roma sembra di assistere a un certo nervosismo ingiustificato, o almeno preventivo: le previsioni parlano di forti nevicate fra le 22 e le 4 del mattino di domani 3 febbraio e non prima. Il problema, da quanto si sente dire in giro nella capitale, è che gran parte dei lavoratori potrebbe seguire il consiglio riservato agli studenti e restarsene a casa. La protezione civile ha parlato di dieci centimetri di neve possibili, mentre il comando dei vigili urbani chiede si mantenga la calma. Sono già state distribuite centodieci tonnellate di sale ai comuni e ad associazioni di volontariato, ulteriori scorte sono a disposizione in caso di bisogno. Lo spargimento del sale viene già effettuato in queste ore da volontari predisposti dal comune. La Protezione civile della capitale ha comunque diffuso lo stato di pre allarme a tutte le strutture operative.

Si anticipa anche che la prossima setitmana le temeprature nella zona di Roma e provincia potrebbe scendere anche a dieci gradi sotto zero. Causa di tutto ciò, spiegano, “sarà un vortice ciclonico con contemporaneo ingresso di aria siberiana. Non si verificava dal gennaio 1985”.



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