PAURA A ROMA/ Si apre voragine nel marciapiede: evacuato un palazzo a Torpignattara (video)

- La Redazione

Paura nella periferia di Roma, nel quartiere di Torpignattara, dove un marciapiede ha ceduto ai piedi di un palazzo, creando una grande voragine larga circa quattro metri.

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Paura nella periferia di Roma, nel quartiere di Torpignattara, dove un marciapiede ha ceduto ai piedi di un palazzo, creando una grande voragine larga circa quattro metri. Le trenta famiglie che occupavano l’edificio sono state costrette ad evacuare la struttura che adesso, secondo i primi rilevamenti, potrebbe anche essere a rischio crollo. Per ora rimane la grande voragine, attraverso la quale è anche possibile vedere i garage sotterranei dell’edificio rimasto coinvolto. Ancora non si conoscono le cause di quanto accaduto, anche se i principali indiziati sono una perdita d’acqua e le basse temperature di questi giorni: infatti il freddo, dopo l’ondata di gelo e le abbondanti nevicate che nei giorni scorsi hanno investito la capitale, potrebbe aver congelato la perdita d’acqua che è così andata a sbriciolare il marciapiede ai piedi dell’edificio a Torpignattara. Sul posto si trovano adesso polizia, vigili del fuoco e vari esperti che dovranno capire quali siano i reali rischi legati alla stabilità del palazzo, e per assicurarsi che le cause dell’accaduto siano legate a un problema alle tubature o a un vero e proprio cedimento strutturale. Intanto in queste ore la capitale sta, ancora lentamente, uscendo dall’emergenza neve che l’ha vista coinvolta nei giorni scorsi. Conclusa l’allerta meteo e placate le varie polemiche tra sindaco e Protezione civile, i nuovi disagi in città sono adesso causati dal ghiaccio, formato dalle basse temperature che, soprattutto durante le ore notturne, continuano a imperversare su Roma. Il sindaco Alemanno ha però spiegato che anche i trasporti stanno per tornare alla normalità: «Stanno uscendo tutti gli autobus. Abbiamo raggiunto l’obiettivo di un ritorno alla normalità. Ovviamente nei momenti di crisi, di neve è impossibile andare oltre il 30% della flotta. Dotare tutti i bus di catene è un investimento insostenibile a livello economico. L’obiettivo per la prossima stagione è quello di utilizzare sempre di più i cosiddetti pneumatici termici, che hanno una resa simile a quella delle catene, ma costano molto di più dei pneumatici normali». Dopo le dovute verifiche all’interno degli istituti romani, il primo cittadino ha anche fatto sapere che domani le scuole riapriranno, spiegando, con una velata polemica, che «per fortuna questa notte non ha nevicato nonostante le previsioni del tempo. Ancora una volta le previsioni del tempo erano sbagliate».



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