RYANAIR/ Zecche su un volo da Londra, compagnia sotto accusa

- La Redazione

Un aereo della compagnia irlandese Ryanair è stato fermato presso il secondo aeroporto di Roma dopo la denuncia presentata da un gruppo di passeggeri: a bordo c’erano delle zecche

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Un aereo della compagnia irlandese Ryanair è stato fermato presso il secondo aeroporto di Roma, il G.B. Pastine, a seguito di una denuncia presentata nella giornata di ieri da un gruppo di passeggeri negli Uffici della Polaria dello scalo romano che, giunti da Londra, avrebbero lamentato forti pruriti alle gambe riconducibili a punture di zecche. La conferma è arrivata dopo la visita effettuata dai medici dell’aeroporto. L’aeromobile Ryanair, che si stava già preparando per un nuovo volo da Roma a Bari, è stato immediatamente bloccato e parcheggiato in una piazzola isolata dello scalo, dove sono state attivate tutte le procedure anti infezione previste dal protocollo di sicurezza aeroportuale. I passeggeri che erano invece diretti nella città pugliese hanno dovuto attendere l’arrivo di un altro aereo, partendo con un ritardo di circa 30 minuti. E’ la prima volta che si verifica all’aeroporto di Ciampino un episodio del genere, sul quale sta peraltro indagando anche la polizia dello scalo per capire se gli insetti siano stati portati a bordo da un passeggero o se fossero già presenti sul velivolo prima dell’imbarco avvenuto nella capitale inglese. Intanto molti dei viaggiatori coinvolti, dopo essere stati sottoposti a profilassi, hanno presentato un esposto al posto di polizia presso il G. B. Pastine. “Dopo la scandalosa vicenda delle zecche a bordo di un volo Ryanair partito ieri da Londra e atterrato all’aeroporto di Ciampino”, il Codacons ha annunciato “azioni di risarcimento in favore dei passeggeri dell’aereo e un esposto alla Procura della Repubblica di Roma”. “Fino a poco tempo fa – ha detto il presidente dell’associazione dei consumatori, Carlo Rienzi –  le zecche erano ospiti sgraditi dei treni, ora sembrano aver cambiato mezzo di trasporto preferendo l’aereo. E’ assurdo che nel 2012 possano verificarsi casi simili. Al fine di accertare la causa dell’infestazione del velivolo e verificare eventuali ipotesi penalmente rilevanti, stiamo predisponendo un esposto in Procura. Riteniamo inoltre che i passeggeri del volo, se confermate le notizie emerse in queste ore, debbano essere adeguatamente risarciti, per i disagi patiti a seguito delle punture degli insetti e per profilassi cui sono stati costretti”. 

Per questo motivo il Codacons ha fatto sapere di stare “studiando le dovute azioni legali da intraprendere nei confronti della compagnia aerea, e invita tutti i viaggiatori del volo a rivolgersi all’associazione per chiedere il giusto risarcimento danni”.



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