VATICANO/ Quell’Ave Maria per “don Piero” (Parolin)

- La Redazione

Ieri, messa delle undici al Santuario di Monte Berico, sopra Vicenza, si è pregato per Piero Parolin, che da oggi prende servizio in Vaticano come Segretario di Stato

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Immagine di archivio

Piccole, grandi cronache dalla Chiesa di Papa Francesco. Ieri, messa delle undici al Santuario di Monte Berico, sopra Vicenza. Il celebrante – uno dei padri serviti che da sempre custodiscono il santuario mariano – ha quasi concluso l’omelia. “Ieri è stato qui don Piero” e solo per un rapido accenno si capisce che il visitatore era il segretario di Stato, l’arcivescovo Parolin, che oggi inizia il suo servizio in Santa Sede. “Era da solo, non voleva essere riconosciuto, ha pregato a lungo davanti all’immagine della Vergine di Monte Berico, cui è molto devoto”.

L’amico servita lo ha avvicinato alla fine per un rapido saluto “solo perché sono stato chierichetto alla sua ordinazione. Gli ho detto che tutti preghiamo per lui. Beh, adesso, prima di continuare la santa messa, diciamo tutti un’Ave Maria per don Piero”. Fuori programma. In programma. “Il” programma.

(A.Q.)



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