BLOCCO TRAFFICO/ Roma, dopo le targhe alterne stop ai veicoli e auto più inquinanti. Rischio nuovi provvedimenti. Giovedì 19 dicembre 2013

- La Redazione

Conclusi i due giorni di targhe alterne, a Roma entra in vigore un nuovo provvedimento antismog. Per la giornata di domani si fermeranno infatti i veicoli più inquinanti.

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Targhe alterne Palermo (Infophoto)

Nonostante i giorni di blocco del traffico a Roma e le targhe alterne i dati sulle polveri sottili relative alla giornata di ieri 18 Dicembre non sono dei più confortanti. Infatti il report pubblicato sul sito dell’ARPA LAZIO parla di “Superamento del valore limite giornaliero per il PM10 previsto dalla normativa vigente nelle stazioni Preneste, Cinecittà, Magna Grecia, Francia, Villa Ada, Fermi, Cipro, Tiburtina, Arenula, Bufalotta, Cavaliere e Malagrotta. Superamento del numero di ore consentite dalla normativa vigente nell’arco  dell’anno per NO2, nella stazione di Tiburtina”. Il record negativo è stato toccato da Cinecittà con un valore di 90 microgrammi per metro cubo contro i 50 massimo per legge. I dati dimostrano la gravità della situazione e la necessità di provvedimenti. Si prevede un proseguimento del blocco del traffico anche per la giornata di domani 20 Dicembre 2013 per i veicoli ed auto inquinanti, in molti temono il ritorno delle targhe alterne a Roma per il fine settimana.

“La qualità dell’aria di Roma sta registrando un lieve miglioramento, così come evidenziato dalle previsioni di Arpa Lazio che indicano sull’area, per le prossime 48-72 ore, un progressivo superamento dello stato di criticità in atto”. Lo fa sapere l’Assessorato all’Ambiente in una nota, anche se al momento rimangono alte le concentrazioni di polveri sottili. Proprio l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Estella Marino, è tornata sull’argomento al termine della riunione della giunta comunale: “Ho risollevato in giunta il tema dell’inquinamento perché viviamo un momento molto particolare: sono ormai 15 giorni di sforamento che stiamo recuperando. Capisco che le azioni emergenziali creino disagi ai cittadini ma chiedo l’attenzione e il sostegno da parte di alcune categorie che si occupano di salute, come i medici, per evidenziare e far comprendere la pericolosità per la salute, causate da 15 giorni di sforamento, soprattutto per le categorie più fragili come bambini e anziani”. Lo stesso sindaco della capitale, Ignazio Marino, aveva lanciato l’allarme per la salute dei cittadini: “Se le centraline segnaleranno di nuovo la presenza di polveri sottili al di sopra dei limiti noi dovremo prendere dei provvedimenti che non sono punitivi ma a garanzia della salute”. Queste recenti dichiarazioni hanno però sollevato diverse polemiche, soprattutto da parte dell’opposizione: “Marino faccia il sindaco, non il medico – ha detto Alessandro Onorato, capogruppo della Lista Marchini – A che servono le finte preoccupazioni per la nostra salute se poi non è in grado di trovare soluzioni efficaci? Le targhe alterne sono inutili, servono provvedimenti strutturali: perché i romani dovrebbero rinunciare al mezzo privato se il trasporto pubblico non fa che peggiorare?”.

In arrivo il blocco del traffico a Roma dopo i due giorni di targhe alterne, nuovo provvedimento antismog per la capitale. Per la giornata di domani, infatti, visti i valori registrati dalle centraline e considerate le previsioni Arpa “che, per le prossime 24 ore, evidenziano il rischio di superamento dei valori limite”, il Campidoglio ha nuovamente disposto il blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all’interno della Fascia Verde. Niente targhe alterne, ma divieto di circolazione dalle 7.30 alle 20.30 di giovedì 19 dicembre alle seguenti categorie di veicoli all’interno della Fascia Verde: autoveicoli a benzina “euro 0” ed “euro 1”; autoveicoli diesel “euro 0”, “euro 1” e “euro 2”; motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi “euro 0” ed “euro 1”; microcar diesel “euro 0” ed “euro 1”. “La qualità dell’aria di Roma sta registrando un lieve miglioramento, così come evidenziato dalle previsioni di Arpa Lazio che indicano sull’area, per le prossime 48-72 ore, un progressivo superamento dello stato di criticità in atto”, ha fatto sapere l’Assessorato all’Ambiente in una nota, anche se al momento restano alte le concentrazioni di polveri sottili. Quello delle targhe alterne, ha detto nelle ultime ore il sindaco di Roma Ignazio Marino, “è un discorso molto serio sul quale si può fare anche dell’ironia, ma la questione della presenza di polveri sottili a causa dell’inquinamento è un fatto molto grave per la salute”. “Stamattina, muovendomi in bicicletta – ha aggiunto il primo cittadino – ho guardato la bellissima fontana di piazza del Tritone appena restaurata, mi sono chiesto quanto tempo passerà prima che diventi di nuovo scura e ho pensato ai miei polmoni che respirano le stesse sostanze e le stesse polveri che anneriscono un monumento”. Poi ha concluso, dicendo che “come amministrazione dobbiamo essere molto responsabili, potenziare i trasporti pubblici, ma dobbiamo anche capire che deve diventare un imperativo altrimenti danneggeremo la nostra qualità di vita”.

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