ELEZIONI ROMA 2013/ Berlusconi ruba il palco ad Alemanno per ridare vita a una campagna stanca

Silvio Berlusconi ha chiuso la campagna elettorale per il sindaco Alemanno al Colosseo trovandosi di fronte seimila persone. Il Cavaliere è stato il protagonista indiscusso del comizio

25.05.2013 - La Redazione
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Silvio Berlusconi ha chiuso la campagna elettorale per il sindaco Gianni Alemanno al Colosseo trovandosi di fronte seimila persone. Il Cavaliere è stato il protagonista indiscusso del comizio, che ha concluso con un suo discorso tutto in tono gridato, costringendo il candidato sindaco a rimanere in un angolo. “Siete pronti a evitare i soliti brogli che tanti danni ci hanno fatto in passato?”, Berlusconi ha arringato la folla, raccogliendo un’orda di “Sì” e di “Sì, Silvio”. Quindi ha parlato della maggioranza di larghe intese a sostegno del governo Letta, sottolineando “che ha il nostro programma”. Quindi ha rincarato la dose: “Vi proclamo tutti missionari di verità e di libertà! Andate e convertite le genti!”. L’intera piazza ha intonato “Meno male che Silvio c’è”, con Berlusconi, Alemanno e la Meloni affiancati. Il Cavaliere ha elogiato la leader di Fratelli d’Italia, “è bravissima e birichina”, e il sindaco l’ha stuzzicata, “è la nostra Giovanna d’Arco”.

La Meloni ci scherza sopra: “Speriamo di non fare la stessa fine”. Nel suo discorso Alemanno ha ricordato di “aver salvato Roma dal default, dal disastro finanziario lasciato da Rutelli e Veltroni”. Quindi ha ricordato di avere sgravato 376mila famiglie dal peso dell’Imu e di avere saldato 791 milioni di debiti con le imprese dell’Urbe. Quindi l’impegno a non ripetere più lo scandalo “Parentopoli”, in virtù di una migliore selezione della classe dirigente e alla creazione di una commissione indipendente in grado di valutare ciascun curriculum in modo trasparente. Sul palco anche un altro leader della coalizione di centrodestra, Francesco Storace, il quale ha sottolineato che Marino sta facendo di tutto per fare vincere il centrodestra inanellando un errore dopo l’altro. Berlusconi ha dunque elogiato Alemanno, il quale conosce a fondo la macchina dell’amministrazione comunale, sa come e dove intervenire e ha in mente la Capitale del futuro. Insomma è il miglior candidato per Roma. Lo stesso Alemanno si è detto molto fiducioso nel fatto di ottenere il bis, grazie a una rimonta senza precedenti dopo cinque anni di buon governo.



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