Rosaria, Pino, Laura e Marco, moglie e figli Gianni Maddaloni/ Suo genero è un vip

- Rossella Pastore

Rosaria è la moglie del maestro di judo napoletano Gianni Maddaloni. Dal loro matrimonio sono nati sei figli, tra cui i più noti Pino, Laura e Marco Maddaloni.

Gianni Maddaloni in compagnia di suo figlio Marco
Gianni Maddaloni in compagnia di suo figlio Marco

È molto intrigante la storia vera dietro al personaggio di Enzo Capuano ne L’oro di Scampia, il film del 2014 diretto da Marco Pontecorvo e interpretato da Beppe Fiorello in onda oggi in prima serata su Rai1. Il vero nome di Enzo è Gianni Maddaloni, all’anagrafe Giovanni, marito di Rosaria e padre di sei figli, Pino, Laura, Marco, Serena, Francesco e Ilenia. I primi tre hanno avuto una carriera prolifica nel mondo dello sport, seguendo le orme del loro papà, maestro di judo napoletano noto a tutti per essere un uomo di gran cuore (come si vede nella pellicola, è lui a offrire un’opportunità di riscatto ai ragazzi difficili di Scampia, permettendo loro di allenarsi nella sua palestra). Il primo, Pino, si è aggiudicato un oro a Sydney nel 2000 e oggi è tecnico della nazionale; Laura è stata tredici volte campionessa d’Italia, prima di sposarsi con il famoso pugile Clemente Russo; Marco, infine, si è laureato due volte campione europeo, ed è ‘terzo’ ai fratelli unicamente in termini anagrafici.

Gianni Maddaloni racconta la storia dell’adozione

Oltre ai suoi sei figli naturali, Gianni Maddaloni e sua moglie Rosaria ne hanno voluto adottare un settimo, Bright, ragazzo di origini ivoriane e nigeriane che fa parte della famiglia dal 2005: “Eravamo a una comunione io e mia moglie Rosaria, quando restammo incantati da questo bambino bellissimo che si aggirava per la sala”, ha raccontato Gianni in un’intervista del 2019 rilasciata ad Avvenire. “Bright, figlio di una coppia di africani, papà della Costa d’Avorio rientrato in patria e mamma nigeriana con altri figli e piena di difficoltà, era stato dato in affido a una famiglia napoletana che però aveva già una figlia, la quale stava diventando gelosa del piccolo fratellastro… Innamorati di quella creatura e della sua vivacità solare decidemmo all’istante di chiederne l’affido in casa nostra”. Oggi è un campione anche lui: “Ha preso il nostro cognome e anche l’atteggiamento. È un 15enne rispettoso, educato con tutti, e il gran lavoro svolto in palestra l’ha portato a conquistare il titolo italiano esordienti nel 2017. Ora si è consacrato di nuovo, campione d’Italia nella categoria 81 kg. Certo, è molto giovane ma sono sicuro che ci darà ancora parecchie soddisfazioni”.



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