Rossella Moretti è una ex modella che non può più lavorare perchè affetta da neuropatia: l'Inps però non riconosce l'invalidità
A Storie Italiane vi era in collegamento l’ex modella Rossella Moretti, che ha raccontato di aver scoperto una malattia invalidante che non le ha permesso più di lavorare: “E’ iniziato tutto a fine 2021, è iniziato tutto con una semplice influenza, i classici sintomi, è durato il tutto 15 giorni e sembrava una influenza banale, poi ho fatto gli esami del sangue per scrupolo ed era tutto negativo”.
“Dopo 20 giorni si ripresenta la stessa malattia con forti dolori neuromuscolari al punto che non riuscivo a dormire di notte, poi ho fatto una visita neurologica che però è risultata negativa. Poi ho fatto delle visite specialistiche, tutti mi dicevano che fossi sana come un pesce ma stavo malissimo, avevo dolori fortissimi alle braccia, scatti involontari e anche episodi di febbre a 40, stavo veramente male”.
ROSSELLA MORETTI: “SCOPERTA DA UNA NEUROLOGA DI ALESSANDRIA”
“L’anno scorso – ha proseguito Rossella Moretti – ho mandato una email alla primaria di neurologia dell’ospedale di Alessandria, spiegandole la mia situazione e lei mi ha detto che dai sintomi avrei potuto avere la Neuropatia delle piccole fibre. A quel punto la neurologa mi ha mandato al Besta di Milano visto che in Italia ci sono solo 10 centri che trattano questa malattia”.
“La neuropatia colpisce le fibre di piccolo calibro che sono quelle che trasmetto i dolori, nonchè il caldo e il freddo e io le ho danneggiate. Al Besta ho fatto una serie di esami per cercare di trovare l’origine, che è risultata però ignota. Mi hanno fatto fare l’esame gold standard, la biopsia della cute, ti tolgono con un pennino un pezzettino di pelle dalla caviglia, e dopo un mese è arrivata la diagnosi”.
ROSSELLA MORETTI: “LA MIA MALATTIA NON E’ NEI TABELLARI”
A Rossella Moretti alcuni medici hanno addirittura detto che la sua fosse una malattia psicosomatica, in poche parole che la malattia fosse solo nella sua testa, dovendo quindi subire anche una umiliazione. Ma non finisce qui perchè all’ex modella non viene riconosciuta la malattia invalidante, di conseguenza la ragazza non può lavorare ma non può nemmeno prendere una pensione: “La malattia non rientra nei tabellari Inps che sono aggiornati al 1992”.
E ancora: “In Italia la diagnosi è stata introdotta nel 1998, quindi prima di quell’anno non c’era un esame che dava la certificazione della Neuropatia, di conseguenza non è stata inserita la malattia nel tabellario che è fermo nel 1992”. E ancora: “E’ molto difficile che mi diano l’invalidità, so già di gente che ha fatto la richiesta con la mia stessa malattia, senza avere invalidità, quindi io sono qui per fare un appello all’Inps di aggiornare il tabellario. Una decina di persone almeno mi hanno scritto”, aggiunge riferendosi ad altri italiani che soffrono purtroppo della stessa malattia, di conseguenza non sembrerebbe essere una patologia così rara.
ROSSELLA MORETTI: “ECCO COSA CHIEDO ALL’INPS”
“Questa malattia non è così rara e poi vorrei fare un appello per tutte le persone che hanno una malattia rara come la mia, che venga riconosciuta dall’Inps, la malattia c’è, c’è una diagnosi certa, mi hanno tolto un pezzo di pelle dal polpaccio per diagnosticarla, e abbiamo bisogno dell’aiuto dell’Inps, abbiamo delle spese per terapie”.
E ancora: “Dobbiamo comprare degli integratori che lo stato non passa, c’è da fare la fisioterapia, poi ho una depressione molto grave e le sedute dalla psicoterapeuta me le devo pagare di tasca mia, perchè dalla parte psicologica lo stato è carente, quindi io chiedo all’Inps di riconoscere questa malattia e di dare l’invalidità a chi ha questa malattia, perchè è un nostro diritto”. Un problema quindi decisamente serio, tenendo conto che ci sono tante persone nella stessa condizione di Rossella Moretti.