Sabina Guzzanti/ “In TV è più difficile imitare Maria De Filippi che Berlusconi!”

- Valentina Gambino

Questa sera la seconda rete di Casa Rai trasmetterà il docu-film di Sabina Guzzanti “La trattativa”, ecco le sue ultime dichiarazioni al Corriere della Sera.

sabina guzzanti 2018 tv
Sabina Guzzanti, La tv dei ragazzi

Questa sera, giovedì 13 giugno 2019, nella prima serata della seconda rete di Casa Rai, andrà in onda il docu-film di Sabina Guzzanti dal titolo “La trattativa” che parla – per l’appunto – della presunto patteggiamento Stato-mafia. Il lungometraggio approda nell’azienda di Viale Mazzini dopo 5 lunghissimi anni di battaglie legali e sarà anticipato da una ricca introduzione di Andrea Montanari, che modererà anche il dibattito che andrà in onda a seguire. Proprio per questo motivo, la regista del progetto è stata intervistata tra le pagine del Corriere della Sera da Renato Franco. “Io sono stata espulsa dalla Rai nel 2003, sono passati più di 15 anni e questa è sempre stata la scusa per ogni censura: la linea editoriale… – esordisce la Guzzanti – Visto che non c’è un collettivo di intellettuali che guida la Rai, è chiaro che è il governo: è un modo di gestire il Servizio Pubblico contro cui mi sono sempre battuta. Tenere la politica fuori dalla Rai era uno degli slogan dei 5 Stelle come lo è stato di Renzi, poi però i partiti hanno tutti troppa paura della libertà perché temono che gli vada contro”.

Sabina Guzzanti: “In TV è più difficile imitare la De Filippi che Berlusconi!”

Per quanto riguarda l’attuale politica, pare che Sabina Guzzanti non rimpianga Silvio Berlusconi: “Questa politica è figlia del berlusconismo, il populismo l’ha inventato lui”. Poche speranze di rivederla ancora in televisione come un tempo: “Non credo, non faccio tv da tanto tempo, mi è mancata, ma ormai sono passati davvero tanti anni, sono un’altra persona, ho altri interessi, faccio soprattutto cinema e penso anche mi venga pure meglio. Sono più soddisfatta dei miei lavori cinematografici che di quelli televisivi”. In ultimo, un bilancio sulle imitazioni, con un “pasticcino” finale: “Quelli su cui ho potuto lavorare in poco tempo e con meno mezzi, penso a Salvini o alla Serracchiani. Piuttosto una cosa: in tv è più problematico imitare un’autorità come Maria De Filippi che un politico come Berlusconi”.



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