Sal Da Vinci e Fatima Trotta indagati dopo lite aliscafo/ Rissa aggravata e lesioni

- Davide Giancristofaro Alberti

Fatima Trotta e Sal Da Vinci sono finiti sul registro degli indagati dopo la rissa avvenuta l’anno scorso sull’aliscafo Procida-Napoli

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Fatima Trotta e Sal Da Vinci a Vieni da me

Sono finiti sotto indagine la conduttrice Fatima Trotta e l’artista Sal Da Vinci, indagati assieme ad altre tre persone a seguito della rissa che si è verificata a bordo dell’aliscafo Procida-Napoli un anno fa. Come riportato dai colleghi di Fanpage, il reato contestato al gruppo è quello di rissa aggravata dai futili motivi e di interruzione di pubblico servizio, visto che quel giorno, a seguito della lite, l’aliscafo fu costretto ad un ritardo di 23 minuti. Oltre ai due volti noti della televisione, risultano essere indagati anche la moglie e il figlio di Sal Da Vinci, nonché il 58enne operatore ecologico con cui sarebbe nata la lite.

In base a quanto ricostruito, la situazione sul mezzo navale degenerò dopo che la showgirl, appoggiando i suoi bagagli nell’apposito compartimento, schiacciò inavvertitamente un vassoio con dei dolci di proprietà del netturbino. A quel punto sarebbero scattate le minacce quindi la rissa, con Sal Da Vinci che intervenne in difesa della conduttrice, e colpito a sua volta assieme alla moglie, nel frattempo intromessasi per provare a placare la rissa. Anche il figlio, successivamente, sarebbe intervenuto a difesa del padre.

SAL DA VINCI E FATIMA TROTTA INDAGATI DOPO LA RISSA: I REATI IPOTIZZATI

Nei confronti dell’artista italo-americano, nonché della consorte e del figlio, il reato ipotizzato è quello di lesioni personali. Stesso reato ipotizzato anche verso l’operatore ecologico, a cui viene contestata anche la violenza privata aggravata dai futili motivi.

Al termine della rissa il 58enne ha riportato un trauma cranico facciale guaribile in 15 giorni, mentre sono stati dieci i giorni di prognosi per il cantante, colpito alla mandibola, quindi altri dieci giorni per Fatima Trotta, ferita invece alle gambe, e sette per la moglie di Sal Da Vinci, colpita in diversi punti del corpo. Infine altri 7 giorni per il figlio del cantante, colpito al labbro. In seguito all’accaduto Sal Da Vinci rilasciò alcune interviste spiegando la sua versione dei fatti, e di essere intervenuto per difendere Fatima Trotta e una corista dopo che, secondo lo stesso, il 58enne le avrebbe aggredite e male parole.



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